Come si fa la marmellata di amarene

Le amarene  sono da annoverarsi tra  i frutti  più  amati,  esse infatti oltre ad essere golosissime, hanno diverse proprietà benefiche, tra le  quali, l’ effetto  diuretico  e lenitivo in caso  di cistiti protratte, contengono anche molte vitamine.

Vista  allora la bontà del frutto  e le proprietà benefiche per l’ organismo, perchè non farne  una bella marmellata?

La  marmellata  di amarene, specie se   fatta in casa infatti, ci permette di disporre tutto l’  anno di questa confettura, se rispettiamo correttamente le procedure di sterilizzazione dei vasetti. Se anche voi allora desiderate fare colazione con il  pane e  questa deliziosa marmellata, con la  quale potreste anche farcire una torta, una crostata, dei golosi biscotti e chi più ne ha più metta, vediamo insieme  come fare la marmellata di amarene:

per prima cosa dovrete procurarvi  tutto il necessario per la vostra confettura all’ amarena,  vale  a  dire  1 kg. di amarene, mezzo chilo di zucchero, 1 limone e dei vasetti per conserve dotati di chiusura ermetica.

Dopo aver preparato tutto, cominciate a  lavare con cura le vostre amarene, denocciolatele, tagliatele   a metà e quindi versatele  in una pentola dai bordi alti  e ricopritele con il quantitativo di zucchero previsto.

Chiudete la pentola con il coperchio  il coperchio e lasciate a macerare le  amarene con lo zucchero per circa 8 ore. Trascorso il tempo utile trasferite la pentola sul fuoco e  fate cuocere il tutto  per  circa  un’ ora dall’ ebollizione.

Di tanto in tanto togliete  la schiuma, con l’ aiuto di una schiumarola. Quando la  marmellata sarà cotta perchè è densa, aggiungete il succo di limone filtrato e mescolate, quindi  sterilizzate i vasetti e versatevi la  marmellata dentro  lasciando  un cm. vuoto dal bordo, poi tappate e capovolgete il vasetto. La marmellata si conserva per un anno, mentre dall’ apertura, per un a quindicina di giorni, se tenuta in frigo.