come si fanno i “fatti fritti”

I fatti fritti è un dolce fritto e cosparso di zucchero, che si prepara nel periodo di Carnevale in Sardegna. Queste deliziose, soffici e profumate ciabelle, chiamate anche “parafrittus” che significa “frati fritti” questo singolare nome sarebbe da attribuire alla forme delle ciambelline che ricorda la chierica dei frati. Se avete bambini in casa allora e desiderate organizzare una simpatica festicciola per il Carnevale allora, vediamo insieme come fare i fatti fritti:

per preparare 10 fatti fritti vi occorreranno per il primo impasto 12 gr di lievito di birra, 25 gr di farina 00, 12 gr di latte. Per il secondo impasto 125 gr di farina 00, 100 gr di farina 0, 1 uovo, 25 gr di strutto, 25 gr di zucchero, 100 ml di latte, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaio raso di essenza di vaniglia, buccia di limone ed arancia grattugiata, 1 cucchiaio di grappa, zucchero, olio per fritture, zucchero a velo e vanillina q.b

Cominciate allora a preparare il primo impasto mescolando latte, lievito e farina, formate un panetto e disponetelo in un recipiente coperto con pellicola e lasciate riposare mezzora. Intanto preparate il secondo impasto setacciando in un recipiente le farine, poi aggiungete uova, strutto, zucchero, grappa, gli aromi ed il sale. Impastate tutto e poco alla volta aggiungete il latte, poi incorporate anche il primo impasto che avevate realizzato, fino a realizzare un impasto morbido ed omogeneo. Coprite il recipiente con la pellicola per alimenti e lasciate lievitare nel forno spento per 2 ore. A questo punto prendete dall’ impasto 10 mucchietti e schiacciateli un pochino, poi create un buco al centro e allargate realizzando le classiche ciambelle, poi poggiatele su un piano infarinato e lasciate lievitare un’ altra ora. Poi friggetele in abbondante olio bollente e quando sono belle dorate, recuperatele ed assorbite l’ eccesso di olio, quindi passatele in un piatto dove avrete disposto lo zucchero e gli aromi.