Come si fanno i jeans strappati

Volete donare un look vissuto al vostro paio di jeans, senza dover spendere un capitale per dei jeans griffati? Ecco la soluzione handmade.

Strappare i jeans in casa

Per creare dei jeans strappati, basteranno pochi utensili e un paio di jeans. Di norma, un risultato migliore si ottiene quando i jeans sono di colore chiaro, in quanto i colori tenui rendono più realistico il look vissuto, al contrario di quelli scuri per i quali gli squarci risultano davvero troppo artefatti.

Come utensili, ci basterà procurarci della lana d’acciaio, della carta vetrata, una pietra pomice, ago e filo, un paio di forbici o un taglierino e un pezzo di legno da utilizzare come base.

Partiamo dall’inserire il nostro pezzo di legno all’interno dei jeans in corrispondenza del punto in cui vogliamo creare lo squarcio, in modo da preservare la parte posteriore del capo.

Una volta scelto il punto, facciamo un segno con la matita, servendoci di un righello per misurarlo se necessario. Per tutta l’area individuata, possiamo iniziare a logorare il tessuto tramite i nostri strumenti, alternando la lana d’acciaio alla carta vetrata e alla pietra pomice, fin quando il jeans inizierà a sfilacciarsi. Non abbiate fretta, altrimenti il risultato non sarà soddisfacente.

Sarà necessario un bel po’ di tempo per finire il lavoro, anche se tutto dipende dallo spessore dei jeans. Allentiamo le fibre e tiriamo i fili bianchi verso l’esterno per accentuare il look sfilacciato, creando, se è di nostro gradimento, dei piccoli buchetti qua e là, servendoci o delle forbici o semplicemente delle mani, senza però esagerare.

Una volta creato il taglio perfetto, come dei novelli Fontana, è tempo di rinforzare i nostri jeans, per evitare che lo squarcio possa allargarsi nel corso del tempo, a causa della normale usura e dei continui lavaggi. Ago e filo alla mano, dovremo cucire lo squarcio a mano con un filo bianco lungo i suoi bordi.