Come si fanno le treccine africane

Fare le treccine africane richiede molto tempo e pazienza ma il risultato è bellissimo e molto comodo soprattutto d’estate. Visto che questa pettinatura dovrà durare almeno due mesi (farla durare di più è sconsigliato perché potrebbe recare danni permanenti ai capelli) serve trattare i capelli con molta cura fin dalla preparazione. Prima di cominciare bisogna eliminare ogni residuo di prodotti chimici e sporco dai capelli. Per farlo si consiglia l’utilizzo di uno shampoo schiarente che è molto più efficace per questo scopo, tuttavia è anche molto più aggressivo quindi se avete i capelli secchi utilizzate un normale shampoo. Dopo applicate un balsamo o un districante idratante spray per nutrire i capelli e fare in modo che siano ben lisci e senza nodi.
Evitate di intrecciare i capelli senza aver fatto questo passaggio perché potrebbe risultare più difficile intrecciarli. Pettinateli bene con un pettine denti larghi e districate con attenzione tutti i nodi. Non utilizzate pettini stretti perché facilitano il formarsi di nodi. Asciugate con asciugacapelli o meglio al sole. Ora dividete i capelli prima facendo una riga centrale e poi orizzontale così da formare quattro ciocche due superiori e due inferiori. Bloccatele con delle pinze. Ora sistematevi le extension dividendole in ciocche dello stesso spessore. Scegliete ora da dove volete cominciare: sciogliete una delle quattro parti pettinatela e separate un ciocca molto sottile. Tenete ben in mano la ciocca perché le prossime dovranno avere lo stesso spessore all’incirca. Fissate il resto dei capelli con il mollettone lasciando isolata solo la ciocca da intrecciare. Prendete ora la ciocca di extension dal centro e fatela girare un volta intorno alla ciocca di capelli dividete i vostri capelli e la ciocca extension in tre parti e intrecciate. Dovrete intrecciare bene tenendo le ciocche ben salde tra le dita. Decidete se chiudere con un piccolo elastico o lasciarle così. L’ultimo passaggio che serve non solo a rendere più resistenti le trecce m anche a dargli una consistenza meno rigida è quello di bagnarle con l’acqua bollente. Fate molta attenzione perché rischiate di farvi male.