Come si sostituisce il lievito negli impasti

La  maggior parte delle preparazioni dolci, come torte, muffin, fagottini etc…  necessitano dell’ utilizzo del lievito ma  alzi la  mano chi si ne  è trovata sprovvista  almeno una volta !

Già perchè può capitare di aver cominciato  a preparare una ricetta e poi accorgersi sul più bello di aver terminato un ingrediente fondamentale.

Vediamo insieme  allora, qualora vi doveste trovare nella  medesima  situazione, come  si sostituisce il lievito negli impasti:

 

Il lievito e il bicarbonato di sodio sono entrambi agenti lievitanti, il che significa che aiutano prodotti da forno a gonfiarsi e nonostante non si tratti della sono la stessa sostanza, è possibile intercambiarli, chiaramente nelle giuste proporzioni. È necessario utilizzare  un quantitativo di lievito 2-3 volte superiore rispetto al bicarbonato di sodio.

Pertanto, se la ricetta prevede 3 cucchiaini di lievito per dolci ad esempio, potremo sostituire con un cucchiaino di bicarbonato di sodio.  Se avete terminato il lievito per dolci, molto utile si rivela  anche mescolare una parte di bicarbonato di sodio con 2 parti di  cremor tartaro (  agente lievitante molto utilizzato in America).

Se preparate questa miscela potrete rispettare il quantitativo richiesto dalla ricetta, pertanto se ad esempio prevede un cucchiaio di lievito per dolci, voi utilizzerete un cucchiaio del vostro mix.

Questa miscela  risulta efficace in quanto il cremor tartaro finge da sostanza  acida che fa lievitare combinata  al bicarbonato di sodio, il quale invece, qualora venisse utilizzato da solo non servirebbe a  nulla.

Altri ingredienti acidi  che possiamo utilizzare sono  il latticello, lo yogurt, l’ aceto ed il succo  di limone, i quali, a  contatto con il bicarbonato di sodio, generano la produzione di piccole bolle di  anidride carbonica, le quali favoriscono la lievitazione  ed il rigonfiamento delle  nostre preparazioni dolciarie  che appaiono quindi alte, soffici ed invitanti.