Come sistemare un giardino

 

Ecco alcune regole auree per la sistemazione del giardino

 

Esposizione e clima urbano

Nord o Sud? Se il giardino è esposto verso il Nord, è da tenere sotto controllo il vento freddo che potrebbe nuocere gravemente alla salute di tantissime piante, anche se, di contrappasso, è in grado di garantire una buona e costante umidità per altre specie vegetali.

L’esposizione verso il Sud, invece, rappresenta quella ideale, in quanto è la più versatile e generosa per la stragrande maggioranza delle piante.

Oltre all’esposizione, anche il clima è fondamentale. Con le stagioni non più cicliche e regolari come un tempo, si riscontrano sempre più di sovente lunghi freddi, copiose piogge e temperature torride. Parlando di giardini urbani, è molto importante considerare la presenza dei corridoi preferenziali per le correnti fredde che possono danneggiare il giardino, spesso creati dalle interstizi tra i vari palazzi e abitazioni intorno a noi e alle nostre piante. È dunque importante, in quest’ottica, sistemare il nostro giardino proteggendolo mediante delle barriere, naturali o meno, come siepi o pareti in legno.

 

La qualità del suolo, l’irrigazione e la semina

Altra importante questione riguarda la tipologia di substrato che caratterizza il terreno del nostro giardino. Un suolo povero di elementi nutritivi determinerà una crescita stentata delle nostre piante, così come un terreno molto ricco rende le specie vegetali molto suscettibili ad attacchi da parte di parassiti. Se acquistiamo casa con giardino, è bene vagliare la possibilità di introdurre del terreno da campagne o comunque di buona qualità, differente da quello di risulta del cantiere in costruzione.

Una volta predisposta la nostra terra, bisognerà pensare al sistema di irrigazione, che può essere risolto in diversi modi. Il più comodo è quello fuori terra, quello cioè in cui l’acqua viene trasportata dai tubi flessibili, collegati dal rubinetto e distribuita direttamente alle piante con le lance. Se volete innaffiare le vostre piante manualmente, con il caro vecchio innaffiatoio, vi consigliamo di predisporre un sentiero di sassi lisci o di creare un passaggio con della ghiaia.

Se c’è dell’erba selvatica, va estirpata, risanando il manto erboso secondo le vostre esigenze. Qui una zappa è la soluzione migliore dopo averla strappata manualmente.

Successivamente, potete passare alla creazione di aiuole e alla semina delle vostre piante preferite, che vanno innaffiate e concimate con cura e amore.