Come smacchiare l’inchiostro

Eliminare le macchie d’inchiostro dai vari tessuti non è cosa semplice e intervenire per tempo è essenziale. Vediamo come smacchiare correttamente l’inchiostro da vestiti e oggetti.

Smacchiare l’inchiostro dai tessuti

Se abbiamo dei figli, stiamo parlando di cose ben note. Fra la scuola e il gioco, penne e pennarelli possono presentare dei grandi avversari per la pulizia di abiti, tende, divani e tappeti. Ma, a volte, anche la distrazione e la goffaggine di certi adulti può rivelarsi disastrosa…

L’inchiostro, di varie tipologie, può rivelarsi un osso duro e le armi a nostre disposizione per smacchiarlo sono due: la conoscenza e la tempestività.

La conoscenza riguarda la tipologia di oggetto interessato dalla macchia: tessuti lavabili, non lavabili, tappeti, pavimenti, legno, libri, pavimenti e via dicendo e il prodotto adatto al trattamento.

Per quel che concerne i tessuti, esistono diversi sostanze con cui smacchiare l’inchiostro.

Se la macchia è fresca è bene utilizzare del borotalco per seccare per poi spazzolare l’inchiostro. Si può altre utilizzare del cotone imbevuto d’alcool, facendo attenzione a tenere un panno pulito sotto il tessuto. Anche il latte freddo può essere utile per combattere le macchie d’inchiostro, se avete però più tempo a disposizione. Sempre naturalmente, è utile la combinazione olio di limone/sole.

Se invece volete dare una chance alla chimica, molto efficienti nella lotta all’inchiostro risultano essere l’acido ossalico, l’ammoniaca, la candeggina e l’acqua ossigenata.

La candeggina non va però mai utilizzata per lana e seta ed è buona abitudine risciacquare abbondantemente i vostri capi.

Smacchiare l’inchiostro da altri oggetti

Non sempre l’inchiostro macchia i vestiti. A volte, altri oggetti, come mobili in legno o libri, risultano essere ‘macchiati’ da qualche colpa. E allora vediamo come fare per smacchiarli.

L’aceto bianco, in cui è stato imbevuto uno straccio, è utile in caso di inchiostro sul legno. Dopo diverse passate, risciacquare con aceto.

E se la penna ha macchiato libri a cui tenete? Niente panico: versate dell’acqua ossigenata sulla macchia, tamponandola subito con dell’ovatta e poi tenete lontana la pagina macchiata dalle altre con della carta assorbente.

Capita anche che l’inchiostro rovini tappeti e pavimenti. In questi casi, si può utilizzare della farina per assorbire e trattare con succo di limone, se parliamo di un tappeto, mentre se parliamo del pavimento basterà utilizzare dell’acido cloridrico diluito in acqua.