Come smettere di allattare

L’allattamento è una delle fasi più belle e magiche dell’essere mamma, in quanto rappresenta un momento di profonda intimità tra la mamma e il proprio bambino, che avrà delle ripercussioni importanti anche sul futuro rapporto.

Generalmente si è concordi nel sostenere che, quanto più lungo è l’allattamento, tanto maggiori saranno i benefici per il bambino, sebbene primo o poi,  arrivà il momento di interrompere l’allattamento al seno e di passare al biberon.

 

Quindi, come smettere di allattare?

Prima di esporre alcuni consigli per smettere di allattare, bisogna dire che molto spesso le mamme provano una certa difficoltà ad affrontare questo momento soprattutto per paura; molto spesso le mamme, infatti, vengono assalite dai sensi di colpa nei confronti del proprio bambino, sentimento che spesso le spinge a prolungare l’allattamento oltre il tempo consigliato.

Relativamente alle tempistiche, bisogna fare una precisazione e dire che non esiste un tempo esatto per smettere di allattare, sebbene si ritiene che prolungarlo oltre i 12 mesi può essere controproducente. In ogni caso, non bisogna mai dimenticare che il passaggio dall’allattamento al seno al biberon deve essere graduale, in quanto si tratta di un momento di crescita molto importante per il bambino che vive il suo primo distacco dalla mamma.

 

Perché smettere di allattare

Individuare la ragione che vi spingere a smettere di allattare è fondamentale, in quanto solo ragionando bene sulle motivazioni potete essere decise a portare a termine il vostro intento. In ogni caso, qualunque sia la ragione che vi spinge a smettere di allattare, non dovete mai dimenticare di essere ferme nella vostra decisione, senza lasciarvi intenerire dal pianto del vostro bambino.

Se decidete di smettere di allattare per ragioni di lavoro, ricordatevi di non farvi sopraffare dai sensi di colpa; non dimenticate che i bambini, anche molto piccoli, sono capaci di percepire il vostro stato d’animo!

Se decidete di smettere di allattare per altre ragioni, fate attenzione a passare in maniera graduale dall’allattamento al seno al biberon, in quanto solo in questo modo potrete riuscire a trovare un nuovo equilibrio nel rapporto con il vostro bambino.

In ultimo, se decidete di smettere di allattare per pressioni esterne o per convenzioni sociali, allora dovete riflettere bene sulla vostra scelta, ragionando sul fatto che, se non ne siete davvero convinte, questo distacco sarà vissuto con molto stress e sofferenza sia da voi che dal vostro bambino.

 

Quando smettere di allattare

Come detto non esiste un tempo pre-stabilito per smettere di allattare, ma solo un termine entro il quale è fortemente sconsigliato; in linea di massima, e salvo altre complicazioni, si consiglia di allattare il bambino sino al primo anno di vita. Oltre questo termine, dovrete valutare con attenzione la vostra situazione, riuscendo a capire anche qual’è il momento più giusto per il vostro bambino.

 

Come smettere di allattare

Tenendo conto di tutte le precisazioni fatte precedentemente, potete adottare alcuni piccoli espedienti per indurre il vostro bambino a non attaccarsi più al seno.

Come prima cosa, potete evitare di calmare i pianti del vostro bambino lasciandolo attaccare al seno; così facendo, infatti, si instaura un’abitudine che successivamente sarà molto difficile sradicare. Quando il vostro bambino piange, cercate quindi di calmarlo in altri modi, facendo ricorso a coccole, carezze e bacini; sarà più difficile e meno immediato farlo smettere di piangere ma avrete indubbi vantaggi nel momento in cui decidete di porre fine all’allattamento al seno.

Ovviamente il passaggio dall’allattamento al seno al biberon non deve essere netto, ma graduale nel tempo in modo tale da poter costruire con il vostro bambino un nuovo equilibrio. Potete iniziare a eliminare i momenti “superflui” di allattamento, ad esempio quando il vostro bambino piange per stanchezza o perché sta facendo i capricci; così facendo destabilizzerete in maniera graduale le abitudini del piccolo, lasciando il campo a nuovi comportamenti.

Un altro modo è quello di intervallare l’allattamento al seno con il biberon, per poi sostituire totalmente il primo con il secondo nel giro di 2/3 settimane. Non dimenticate di essere sempre decise nel vostro proposito e di non cedere ai pianti del bambino; al contrario mostratevi allegre e fiduciose nella vostra decisione, questo atteggiamento positivo sarà percepito anche dal bambino che, quindi, vivrà il distacco dal seno in maniera molto più serena.