Come smettere di fumare

Smettere di fumare sembra una cosa quasi impossibile per chi è abituato a farlo da anni e ne è dipendente, specialmente perchè richiede un’immensa forza di volontà.

Per risolvere il problema non basta sapere semplicemente come smettere di fumare ma è anche necessario sapere come comportarsi se si ricade nella tentazione e come prevenire l’ingrassamento post fumo.
Il problema fondamentale di chi vuole smettere di fumare non è ne la decisione, ne l’inizio del “processo di guarigione” piuttosto le crisi d’astinenza. Queste possono durare anche diverse settimane e portare sintomi quali rabbia, mal di testa, stanchezza e vertigini.
Prima di iniziare a privarsi del fumo è necessario essere convinti del passo che stiamo facendo e soprattutto fare un elenco dei motivi che ci hanno spinto a prendere questa decisione. Senza questi non possiamo in alcun modo combattere la dipendenza.
Una volta trovati i motivi che ci spingono a smettere di fumare dobbiamo decidere una data, trovare attività che ci tengano impegnati e soprattutto avvertire chi ci sta intorno in modo tale da limitare le tentazioni e preparare psicologicamente gli altri a nostri eventuali sbalzi d’umore.
Fatto ciò dobbiamo capire qual è il modo migliore per smettere di fumare.

I metodi per smettere di fumare

  1. La prima opzione è quella di smettere da un giorno all’altro in modo netto, solo che probabilmente questa è anche la più difficile quindi sceglietela solo se siete sicuri al 100% di avere la giusta forza di volontà per affrontare l’astinenza.
  2. La seconda opzione è quella di farci aiutare da cerotti, inalatori e gomme da masticare in modo da ridurre gradualmente la quantità di nicotina e abituare corpo e mente a piccoli passi. A questi metodi possiamo aggiungere anche una terapia psicologica che può rivelarsi un grande aiuto per chi vuole smettere di fumare.
  3. La terza opzione non è un altro modo per smettere di fumare ma semplicemente un consiglio, ovvero di non cercare di ridurre poco alla volta il numero di sigarette giornaliere in quanto è un sistema che non funziona quasi mai.

Iniziare a smettere di fumare e riprendersi dalle ricadute
Scelto il sistema più adatto a noi, dobbiamo rimuovere ogni tentazione dagli ambienti che ci circondano, quindi prima di tutto dobbiamo buttare sigarette, tabacco, accendini, posacenere etc. In secondo luogo se possibile dobbiamo evitare di frequentare (almeno i primi giorni) persone che fumano davanti a noi.
Non appena sentiamo il bisogno di fumare dobbiamo intraprendere una qualsiasi attività che possa distrarci e quindi una passeggiata, un’attività sportiva, un hobby e così via.
L’attività fisica è un’ottima distrazione durante il primo periodo, prima di tutto perché ci tiene impegnati, seconda cosa perché ci fa notare subito la differenza di “fiato” rispetto a quando fumavamo e infine perché ci aiuta a non prendere peso. Difatti uno dei problemi che riscontra spesso chi decide di smettere di fumare è quello dell’aumento di peso; Per evitarlo è necessario non sfogare la propria astinenza sul cibo, continuando quindi a seguire un’alimentazione sana e fare attività fisica.
Se siamo riusciti a smettere di fumare per un po’ di tempo non è detto che non possiamo ricadere in tentazione… Come comportarsi in quel caso?
L’essenziale è non lasciarsi andare! Se ci avviliamo per il “fallimento” non facciamo altro che convincerci di non potercela fare e dunque è indispensabile invece capire cosa ci ha fatto ricadere in tentazione e riiniziare il processo per smettere di fumare nuovamente.