Come smontare un rubinetto

Prima o poi capita a tutti di ritrovarsi alle prese con un rubinetto che perde, e non sempre vale la pena chiamare l’idraulico, poiché magari si tratta di di un problema che può essere risolto semplicemente ricorrendo a qualche trucco fai da te. Come smontare un rubinetto ? In effetti non è così complicato come si potrebbe pensare, basta solamente seguire questi piccoli, pratici consigli.
Tanto per cominciare, prima ancora di cimentarvi a lavoro sul rubinetto, assicuratevi di aver chiuso la chiave d’arresto dell’acqua. È chiaro che se smontate il rubinetto senza aver chiuso l’acqua rischiate di ritrovarvi con la casa allagata. Detto ciò, per smontare un rubinetto serve una chiave inglese. Fondamentalmente per precauzione poi magari possono essere utili anche una stoppa e una guarnizione. Tutti materiali tranquillamente reperibili dal ferramenta. A questo punto bisogna considerare il tipo di rubinetto in sé. Tanto per dire, per smontare un rubinetto a muro bisogna prima di tutto svitare le due manopole per miscelare l’acqua. Nel caso in cui il miscelatore sia unico, allora bisogna tenere conto dell’oggetto in questione: per quanto riguarda i sanitari, ci sono degli ingressi laterali su cui intervenire per raggiungere il raccordo fra il  rubinetto e il sanitario; per quanto riguarda il lavandino, il dado di raccordo si trova nella parte inferiore, ed è proprio quello che va allentato con l’aiuto della chiave inglese (occhio, uscirà comunque l’acqua che era già presente al momento della chiusura dell’arresto). Nel caso di un bidet a muro, la questione si complica, poiché per arrivare a smontare il rubinetto dovrete prima di tutto smontare tutto il bidet. Ciò a cui bisogna fare particolare attenzione, comunque, a prescindere dal tipo di rubinetto, è, come dicevamo la chiusura dell’acqua, e poi se e quanto il rubinetto è incrostato. In quel caso conviene chiamare direttamente un professionista.