come sostituire i prodotti del grano

Il grano è uno dei prodotti più utilizzati in assoluto ed in particolare viene utilizzato per la preparazione della farina. Il grano è il cereale più adatto per la produzione di pane e altri prodotti da forno, grazie al suo alto contenuto di glutine. Il glutine dona elasticità alla farina di frumento e  forza, che lo rende adatto per la cottura. Tuttavia, molte persone sono allergiche o intolleranti al glutine, o sono  celiache. Una allergia al grano produce una risposta del sistema immunitario  che può causare sintomi come disturbi cronici gastrointestinali, infezioni, asma, eczema, acne, dolori articolari, stanchezza ed emicranie, nonchè l’ appiattimento dei villi intestinali. D’altra parte, la celiachia è una malattia autoimmune che si manifesta  con una riduzione dell’appetito, diarrea cronica, costipazione cronica, vomito, affaticamento e irritabilità. Le persone che soffrono di questo disturbo devono seguire una dieta priva di glutine e devono evitare il frumento  in qualsiasi forma. Fortunatamente, esistono molte alternative al grano che si possono facilmente includere nella vostra dieta. Vediamo insieme allora come sostituire i prodotti del  grano:

un’ alternativa al grano è la quinoa, uno pseudo-cereale privo di glutine, che può essere mangiato  da persone che sono sensibili al glutine o al grano . Essa è molto completa  in quanto contiene tutti gli aminoacidi essenziali, importanti vitamine e minerali, tra i quali  manganese, fosforo, rame, folato, ferro, magnesio e zinco. La  quinoa bollita può  essere aggiunta alle insalate, alle zuppe, ai dolci, ed è anche possibile macinare i semi per fare la farina di quinoa. Il grano saraceno è un altro seme che viene erroneamente considerato un grano ma è  privo di glutine e può essere consumato in tutta sicurezza, esso ha un alto contenuto di fibre e proteine, il grano saraceno è anche ricco di ferro, zinco, manganese, magnesio, fosforo e rame. E anche una buona fonte di diverse vitamine del gruppo B come B6, acido pantotenico, niacina, acido folico, tiamina e colina. Anche il miglio, dal retrogusto dolciastro, è uno dei pochi cereali che sono alcalinizzanti del corpo , il che lo rende facile da digerire. Questi semi sono pieni di nutrienti come magnesio, calcio, manganese, triptofano, fosforo, fibre e diverse vitamine del gruppo B. Essi hanno anche potere antiossidante.