Come spiegare la nascita ai bambini

Per i genitori veder crescere i propri figli è una sensazione bellissima e riempie d’ orgoglio quando un bambino si interroga sui perché della vita, in quanto è sintomo d’ intelligenza e curiosità. Talvolta però per un genitore può essere difficile rispondere ad alcuni quesiti rivolti loro dai figli, sia perché non si conosce la risposta o magari perché la domanda riguarda un tema “scottante” come la nascita dei bambini. L’ adulto può trovarsi spiazzato difronte ad una domanda di questo tipo e non sapere sotto quale punto di vista trattare l’ argomento. La cosa peggiore da fare sarebbe chiudersi  a riccio evitando di rispondere, in questo modo infatti confondereste il bambino e lo spingereste a non parlare più di certe cose in casa ma con altri. Vediamo allora come spiegare la nascita  ai figli:

la prima cosa da fare per non trovarsi impreparati difronte ad una domanda del genere è giocare d’ anticipo, non si può pensare infatti che i bambini non si interroghino mai su questo argomento, soprattutto se sta per arrivare un fratellino o una sorellina. Quindi riflettete in anticipo su come rispondere, in base all’ età del piccolo.

Si sconsiglia di inventare storielle fantasiose oppure di raccontarne di già collaudate come la classica storiella dei bambini “consegnati” dalla cicogna, oppure che i bambini nascerebbero sotto i cavolfiori, infatti quando un domani i bambini scopriranno la verità potrebbero perdere la fiducia nei vostri confronti e non riconoscervi come valide autorità alle quali rivolgere i propri interrogativi.

Se il bambino è veramente troppo piccolo potreste spiegargli che quando due persone si vogliono molto bene nascono i bambini e che quando lui o lei saranno più grandi spiegherete i dettagli.

Se il bambino è già più grandicello allora in aggiunta alla frase precedente potreste dire che il papà mette un piccolo seme nella pancia della mamma che crescendo per nove mesi nella pancia diventa bambino, in questo modo, usando una metafora avrete comunque semplificato la realtà e detto la verità. Poi quando saranno più grandi potrete spiegare tutto in maniera scientifica senza tabù.