Come steccare un dito

Nella vita di tutti i giorni vi sono mille pericoli ed insidie, anche svolgere delle piccole faccende domestiche talvolta può essere causa di incidenti, più o meno gravi. Le dita delle mani e dei piedi sono in questo senso molto esposte rispetto ad altre parti del corpo e forse anche più vulnerabili. In caso di fratture o contusioni serie dovrete recarvi tempestivamente in ospedale, mentre se si tratta di un primo intervenendo o di una contusione alle dita lieve, potete immobilizzare voi stessi la parte. Vediamo allora come steccare un dito:

Se il trauma è avvenuto alle dita delle mani, potrete recarvi in farmacia ed acquistare un tutore che immobilizzando la parte colpita dall’ infortunio eviterà che si muova acuendo il dolore. Se necessitate di steccare un dito per emergenza, prima di andare in ospedale procurateci un bastoncino di legno e posizionatelo sotto il dito (o meglio ancora uno sopra e l’ altro sotto il dito) e con le apposite bende ( o materiale di fortuna) fasciate tutto intorno al dito e prolungate la fasciatura a tutto il palmo della mano ed al polso. Se ne avete disponibilità bloccate il bendaggio con una retina elastica oppure con dell’ adesivo. Se il dito dovesse essersi gonfiato, prima di steccare il dito applicate del ghiaccio ed una pomata adatta alle contusioni.

Se invece il dito che si è infortunato è un dito del piede potreste acquistare in farmacia o in alcuni supermercati forniti dei tutori adatti, oppure steccare il dito con il dito più vicino, potrete in questo caso servirvi di cerotti e garze, se si tratta di una frattura recatevi in ospedale, anche se difficilmente alle dita dei piedi viene messo il gesso. Nel caso in cui l’ infortunio riguardi un dito del piede la miglior “cura” è il riposo, per almeno 15 giorni a seconda dell’ entità e se proprio siete costretti a muovervi fatelo con delle calzature comode con la suola rigida ( gli zoccoli di legno sono perfetti), in modo tale da non mettere il dito coinvolto in posizioni controproducenti.