Come sterilizzare il ciuccio

L’ arrivo di un bambino è sempre una gioia immensa per i neogenitori e gli altri cari, la felicità che può donare il sorriso di un bambino così piccolo ed indifeso è immensa ed accresce di molto il desiderio di cura e protezione verso di lui. Chiaramente  questa fase della vita del piccolo è molto importante e delicata ed anche i compiti dei genitori sono innumerevoli e più o meno importanti. Ad esempio la sterilizzazione degli oggetti che vengono portati alla bocca dal bambino, nonostante possa sembrare un compito irrilevante o comunque da poter riservare una volta terminati i compiti principali, in realtà  è molto importante in quanto pulire e sterilizzare questi oggetti, oltre a far parte delle consuete norme igienico-sanitarie, è importantissimo al fine di prevenire eventuali infezioni al piccolo. Il ciuccio è uno di quegli oggetti che più spesso i bambini portano alla bocca in quanto li aiuta  a rilassarsi e attraverso la suzione di questo evocano il contatto con la madre. Vediamo allora in particolare come sterilizzare il ciuccio:

talvolta i neonati piangono a dirotto  senza un’ apparente ragione e non sapete come calmarli, questo può dipendere proprio da un’ infezione che gli causa mal di pancia e/o diarrea, e queste spesso dipendono dal ciuccio che non è stato sterilizzato o la sterilizzazione non è stata eseguita correttamente. Compiere questa operazione in realtà è molto semplice e richiede solo pochi minuti, se il ciuccio è stato appena  acquistato, prima di “offrirlo” al piccolo per la prima volta, fate bollire dell’ acqua ed immergetelo al suo interno per circa 5 minuti, chiaramente prima di darglielo dovrete aspettare che si raffreddi. Dopo il primo utilizzo del ciuccio, quando dovete pulirlo quotidianamente o semplicemente se esso è caduto a  terra potete lavarlo con acqua calda e poco sapone di Marsiglia, poi risciacquate abbondantemente prima di darglielo, ad ogni modo, in commercio potete trovare anche dei pratici sterilizzatori pensati proprio per i bambini.