Come stringere i jeans

La moda affascina molto, inutile negarlo, ed anche se spesso si tende orgogliosamente ad affermare di non seguirla, spesso si mente, ad esempio, parlando di jeans ricorderete che fino a  qualche anno fa erano tornati di moda quelli  a zampa, tanto in voga negli anni 60’ – 70’ , se li indossassimo oggi, nonostante suscitano sempre la loro attrattiva, probabilmente appariremmo piuttosto bizzarri, però è un peccato buttare un jeans che magari ci sta molto bene, quando basterebbe semplicemente riadattarlo per renderlo al passo con i tempi. Può anche semplicemente capitare di esser dimagriti negli anni e di non aver voglia di buttare i  nostri jeans preferiti, vediamo allora come stringere i jeans:

la prima cosa da fare è procurarsi tutto il materiale utile allo scopo, ovvero dei jeans campione, una penna, delle forbicine, un ago ed il filo.

Adagiate su di un tavolo il jeans campione che avrete scelto in quanto è quello che vi sta meglio, o è come vorreste che fosse quello da stringere. Prendete i jeans da modificare e girateli al contrario, poi poggiateli su quelli di riferimento, facendoli combaciare al meglio. Adesso con la penna o un gessetto tracciate una linea (riferendovi a  quelli campione), che seguirete poi per la cucitura. A questo punto per ottenere due cuciture perfettamente uguali  piegate il jeans da modificare, sovrapponendo le due gambe, e lungo la linea che avete tracciato con la penna, imbastite le due gambe insieme, scegliendo un cotone di colore diverso da quello dei jeans per renderlo più visibile. A questo punto siete pronti con la cucitura vera e propria ( con il cotone simile al colore dei jeans), meglio se effettuata  a macchina, ma  anche   amano andrà bene, cercando di essere molto precisi. Tagliate quindi la stoffa in più per evitare che si noti attraverso i jeans quando li indosserete e scucite l’ imbastitura che  avevate creato prima.