Come superare la fobia degli insetti

Entomofobia o insettofobia: impariamo prima di tutto quali sono i sintomi

Sono anni come superare la fobia degli insetti? Il primo passo è riconoscere se si tratta effettivamente di fobia o semplice ribrezzo.
La fobia degli insetti, detta anche entomofobia o insettofobia, è indicata dal manuale per la classificazione dei disturbi psichiatrici come cause di attacchi di panico veri e propri o disturbi d’ansia.
Chi soffre di questo disturbo è consapevole del fatto che, in presenza di un insetto (ma a volte anche di una semplice immagine), è colpito da una paura ingiustificata e eccessiva.
I sintomi principali di chi soffre d’insettofobia sono alcuni comuni a quelli degli attacchi di panico: vertigini, tachicardia, sudorazione, ansia, tremori, nausea.
Di solito i soggetti in questione sono anche i primi in grado di individuare o sentire la presenza di un insetto nell’ambiente circostante. Questo accade perché quando si ha a che fare con quella che viene considerata una situazione di pericolo, i nostri sensi vengono amplificati da quella che viene definita ansia anticipatoria ovvero la paura di avere un attacco di panico.

Perché abbiamo la fobia degli insetti

La causa principale di questo tipo di patologie è la scarsa conoscenza dei soggetti che ci incutono timore. Sappiamo bene che la maggior parte delle nostre paure derivano da ciò che non conosciamo e che non sappiamo se può rivelarsi potenzialmente pericoloso o meno. In questo senso il mondo degli insetti non fa differenza.
Spesso però la paura degli insetti viene trasmessa durante l’infanzia. In quel periodo infatti il bambino non è consapevole dei pericoli e tende dunque a curiosare toccando qualsiasi cosa. Sono i genitori che impedendo il contatto con determinate cose, tra cui gli insetti, possono trasmettere la paura al bambino, paura che si protrae poi in età adulta.

Come superare la paura degli insetti
Dopo aver visto cause e sintomi di questa patologia arriviamo al dunque: Come superare la fobia?
C’è chi consiglia prima di tutto di prevenire la paura evitando situazioni nelle quali possiamo trovarci davanti alla nostra paura, ma questa non è una soluzione bensì una semplice scappatoia.
La soluzione vera e propria sta nel sottoporsi in una terapia cognitivo-comportamentale durante la quale il terapeuta attuerà un processo di desensibilizzazione che ci porterà a contatto con la nostra paura fino a superarla. Il tutto inizia con l’uso di immagini a tema per poi proseguire in seguito con il contatto diretto con gli insetti. Ovviamente il terapeuta sarà in grado di stabilire quando sarà il caso di fermarsi!
Tramite questo tipo di terapia impareremo a gestire la nostra paura totalmente senza pericolo di ricadute.
Ciò che possiamo nel frattempo fare autonomamente è iniziare a studiare l’oggetto delle nostre paure in modo da conoscerne le abitudini e capire se può rivelarsi pericoloso o meno.
Infine seguire un corso di training autogeno e metterlo in pratica nel momento del bisogno può rivelarsi altrettanto utile.