Come superare la sindrome da rientro

La sindrome da rientro, meglio conosciuta come “post vacation blues”, è una condizione che colpisce circa 6 milioni di italiani (1 su 10) al rientro dalle vacanze.

Certo riprendere la vita quotidiana dopo le vacanze è dura per tutti ma c’è chi tramuta questa difficoltà in un vero e proprio malessere psico-fisico. Questo avviene perché la mente e il corpo passano improvvisamente da ritmi rilassati alla vita frenetica dovuta al lavoro o agli studi.
Vediamo dunque cosa comporta la sindrome da rientro e come superarla.

Sintomi della sindrome da rientro

Stanchezza, sbalzi di umore, svogliatezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità sono i sintomi principali che ci fanno capire che siamo stati colpiti dalla sindrome da rientro. Oltre a questi troviamo ansia, insonnia, tristezza, emicrania, problemi intestinali. L’intestino è l’organo maggiormente colpito dalla sindrome da rientro pertanto è bene prevenire eventuali problemi, curando particolarmente l’alimentazione nei primi giorni post-vacanze. E’ noto che in vacanza si tenda a mangiare in maniera meno corretta rispetto al solito, pertanto al rientro è bene introdurre molta frutta e verdura alla nostra alimentazione, e limitare frittura, caffè, cibi piccanti e legumi. E’ preferibile mangiare piatti sani e leggeri.

Come superare la sindrome da rientro

Come suddetto la prima cosa da fare per superare la sindrome da rientro è quella di regolare l’alimentazione in modo da non irritare l’intestino.
Oltre a ciò sarebbe opportuno (quando possibile) tornare dalle vacanze almeno un paio di giorni prima di riprendere l’attività lavorativa, questo per fare in modo che l’organismo si riabitui  gradualmente alla routine.
Quando riprendiamo l’attività lavorativa è necessario cercare di farlo con calma e senza stress cercando di riprendere i ritmi poco alla volta.
Se possibile dobbiamo evitare di stare a contatto con persone, o situazioni, che ci provocano ansia. Se l’ambiente lavorativo lo consente, almeno i primi giorni, è consigliabile utilizzare un abbigliamento più casual in modo da riprendere il lavoro in modo più “leggero“.