come tagliare il feltro

Il feltro, chiamato anche pannolenci, è un materiale che in genere viene utilizzato come isolante, ma anche per realizzare dei rivestimenti. Gli amanti del fai da te, del bricolage e di tutti quei lavori manuali decorativi sicuramente lo conoscono molto bene! Esso infatti è reperibile in diversi colori e chi ha una certa manualità è ben lieto di sfruttarne le potenzialità, giocando con le forme, i colori ecc.. Chiaramente il feltro viene venduto a metraggio o comunque se ve ne trovate qualche pezzetto in casa, magari avanzato da altri lavori, dovrete poi ritagliarlo, affinchè possiate poi passare a realizzare i vostri soggetti preferiti. Vediamo nel dettaglio quindi come tagliare il feltro:

in commercio è possibile trovare dei kit che si utilizzano non solo per il taglio del feltro ma anche per tagliare, incidere e decorare altri tipi di materiali. Certo potreste anche utilizzare un taglierino o delle comuni forbici per ritagliare il tessuto in questione ma sicuramente non otterreste il medesimo risultato che otterreste con gli appositi kit, inoltre rischiereste che il tessuto poi si sfilacci. Se pertanto siete soliti dilettarvi con il fai da te, è un piccolo investimento, quello di acquistare il kit, che sicuramente vale la pena fare e vi darà parecchie soddisfazioni. Se ad esempio volete realizzare un fiore di feltro da apporre su un cartoncino sul quale scrivere una dedica alla persona amata o un biglietto di auguri ad esempio, dovrete disegnare il fiore (o altra sagoma) su un foglio, intanto mettete a riscaldare il vostro kit per tagliare il feltro inserendo la punta più adatta al lavoro che intendete svolgere. Appoggiate poi la sagoma di carta al feltro e cominciamo a ritagliare lungo i bordi con l’ aiuto del pennino. Una volta ottenuto il ritaglio in questione potrete poi incollarlo con del cianoacrilato o una colla a caldo sul supporto prescelto. Infine potreste completare il lavoro decorandolo con qualche perlina o dei glitter.