Come tagliare il ferro

Grazie all’aumentare di tutorial e corsi specifici sempre più persone si danno al bricolage e al fai da te in generale, pertanto per costruire ad esempio una scaffalatura, una libreria ecc.. non richiederà più l’ intervento di un tecnico specializzato, risparmiando in alcuni casi parecchi soldi; infatti rispettando poche ma importanti regole, si può ad esempio imparare a tagliare con precisione pezzi di ferro anche di rilevante spessore, vediamo nel dettaglio allora, come tagliare il ferro:

Ovviamente data l’eterogeneità delle forme che potremmo tagliare dovremmo adattare attrezzi e metodi di taglio. Infatti ci sono ovviamente diversità di lame da seghetto come ad esempio il seghetto alternativo indispensabile per tagliare materiale di valore. Anche la scelta della lama del suo materiale di costruzione, della durezza e della geometria dei denti adatti è diversa a seconda che si tratti di materiale duro, come per esempio il ferro, l’acciaio inossidabile. Per quanto riguarda la dentatura e la lunghezza della lama dipendono dallo spessore del materiale Ma anche la qualità di taglio desiderata gioca qui un ruolo di primo rilievo. Si sceglierà infatti un tipo di lama diverso a seconda che sia sufficiente un taglio grezzo o invece necessario un taglio di precisione. Comunque in generale sono sufficienti pochi attrezzi di buona qualità e un minimo di attenzione. Per effettuare un taglio comune necessitiamo di morsa e seghetto. Il primo passo da effettuare è stringere tra le ganasce della morsa il pezzo da tagliare, e verificarne la stabilità. Nel caso in cui ci si trovi a dover tagliare sagome particolari, è opportuno interporre dei pezzi di legno morbidi affinché il pezzo da tagliare rimanga stabile. A questo punto, con una matita o con una punta d’acciaio, traccia la linea di taglio, magari aiutandosi con un righello, in modo che si potrà controllare se si procede regolarmente. Una volta eseguite queste operazioni preliminari, si impugna il seghetto, se il modello lo prevede con due mani, lo si pone sul punto da tagliare premendo leggermente, e lo si muove seguendo un ritmo massimo di quaranta o cinquanta passate al minuto. La frizione genera calore quindi se la lama tende a riscaldarsi, conviene estrarla e oliarla leggermente, l’olio può essere applicato anche sul taglio per agevolarne lo scorrimento. Quando si sta per concludere il taglio, trattenere il pezzo che andrà eliminato con una mano, in modo che questo non si pieghi formando così una sbavatura o addirittura una rottura. Al fine di ottenere un risultato migliore anche esteticamente si possono correggere eventuali errori con una lima o semplicemente rifinire bene la zona di taglio, avendo cura di eliminare le irregolarità superficiali che si formano al passaggio della lama.