come terminare l’ allattamento

Generalmente i medici sostengono che quanto più lungo è l’allattamento, tanto maggiori saranno i benefici per il bambino, sebbene primo o poi,  arriva il momento di interrompere l’allattamento al seno e di passare al biberon. Molte donne inoltre per ragioni  psicologiche, pratiche o legate al lavoro, possono decidere anche di voler interrompere prima l’ allattamento, come fare allora in questi casi? Combattere tra sensi  di  colpa e necessità non sarà affatto facile, ma  questo momento arriverà per tutte. Vediamo insieme allora come terminare l’ allattamento:

per prima cosa, se davvero avete deciso, non dovete mai dimenticare di essere ferme nella vostra decisione, senza lasciarvi intenerire dal pianto del vostro bambino. Fate attenzione a passare in maniera graduale dall’ allattamento al seno al biberon, in quanto solo in questo modo potrete riuscire a trovare un nuovo equilibrio nel rapporto con il vostro bambino. Come prima cosa, potete evitare di calmare i pianti del vostro bambino lasciandolo attaccare al seno; così facendo, infatti, si instaura un’abitudine che successivamente sarà molto difficile sradicare. Quando il vostro bambino piange, cercate quindi di calmarlo in altri modi, facendo ricorso a coccole, carezze e bacini; sarà più difficile e meno immediato farlo smettere di piangere ma avrete indubbi vantaggi nel momento in cui decidete di porre fine all’ allattamento al seno. Ovviamente il passaggio  non deve essere netto, ma graduale nel tempo in modo tale da poter costruire con il vostro bambino un nuovo equilibrio.  Un altro modo è quello di intervallare l’allattamento al seno con il biberon, per poi sostituire totalmente il primo con il secondo nel giro di 2/3 settimane. Non dimenticate di essere sempre decise nel vostro proposito e di non cedere ai pianti del bambino; al contrario mostratevi allegre e fiduciose nella vostra decisione, questo atteggiamento positivo sarà percepito anche dal bambino che, quindi, vivrà il distacco dal seno in maniera molto più serena. Ad ogni modo, il medico potrà anche prescrivervi dei medicinali che bloccano la produzione del latte.