Come tingere i tessuti

Gli abiti o anche i tessuti di cui sono composti altri oggetti, sono spesso soggetti ad usura e comunque molto spesso tendono a perdere il colore, rilasciandolo man mano nell’ acqua dei vari lavaggi che effettuiamo negli anni. Dopo un po’ di tempo può inoltre capitare che semplicemente ci si annoi di un determinato capo e lo si desidera di un altro colore, o ancora, quella maglietta che tanto vi piaceva, ormai è andata fuori moda e quel determinato colore non vi piace più. Per tutte queste esigenze particolari, vediamo insieme come tingere i tessuti:

potrete facilmente tingere quasi tutti i tessuti (l’ acrilico ed il poliestere ad esempio non possono essere tinti) , in particolare i risultati migliori si hanno sulle fibre naturali, in particolare per la lana, la seta e la poliammide, utilizzerete una tintura solida, per il cotone, il lino o la viscosa utilizzerete una tintura liquida, per i capi delicati come il tulle potreste optare per una tintura a freddo. Passate quindi alla fase pratica ponendo all’ interno di un tinello dell’ acqua calda ed unitevi la tintura prescelta e rispettate quanto indicato nelle spiegazioni della confezione, di solito occorre anche aggiungere del sale, in modo tale da consentire un corretto fissaggio del colore al tessuto. A questo punto dopo aver predisposto il colore, immergete pure i vostri capi all’ interno del tinello e lasciateli in ammollo fino al completo attecchimento del colore al tessuto. Se il capo in questione dovesse galleggiare troppo, potrebbe rendersi utile poggiarci sopra un peso in modo che resti ben immerso nel liquido tutto il tempo necessario Quando avrete terminato lasciate asciugare i vostri indumenti per un giorno intero. Quando dovrete poi lavare per la prima volta dopo la tintura il vostro indumento, per evitare che scarichi troppo colore, potreste lasciarlo in ammollo in acqua ed aceto per “bloccare” il colore.