come togliere il singhiozzo

Chi di noi non ha mai avuto una crisi di singhiozzo? Probabilmente tutti!  quindi ben sappiamo quanto possa diventare rapidamente fastidioso, che ci porta a provare tutti i tipi di idee insolite e creative per sbarazzarsene, soprattutto se ci troviamo in pubblico. Per prima cosa dobbiamo capire nel dettaglio di cosa si tratta, ebbene, altro non è che una contrazione diaframmatica  involontaria ed allo stesso tempo la laringe  chiude la glottide,fino a bloccare il flusso d’aria.

Nella maggior parte dei casi il  singhiozzo si  risolve da solo entro un breve lasso di tempo. A volte, tuttavia, può persistere e diventare un fastidio ed avere un impatto sul sonno o sulla vita quotidiana. Se vogliamo sbarazzarcene alla svelta allora, vediamo insieme come togliere il singhiozzo:

il primo suggerimento è quello di  trattenere il respiro per circa dieci secondi, poi espirate lentamente. Ripetere tre o quattro volte. Poi farlo di nuovo venti minuti più tardi.
Respirare in un sacchetto di carta.
Portare le ginocchia al petto per abbracciarlo un paio di minuti
Fate dei gargarismi con acqua ghiacciata. Comprimere delicatamente il petto, piegandosi in avanti. Mettere un paio di gocce di aceto in bocca.
Mettere un po ‘di zucchero semolato in bocca. Quando si scioglie, ingoiare
Premere delicatamente il diaframma. Tirate la  lingua, pare che questo accorgimento stimoli il nervo vago e facilita il rilassamento del  diaframma. Questi sono gli espedienti più diffusi, ma in alcuni casi, se gli episodi  sono persistenti e lungo termine, il medico può prescrivere un farmaco, un rilassante muscolare e/o un antipsicotico o un antinausea, a seconda dei singoli casi clinici.