come togliere l’ abbronzatura

Dopo una bella vacanza  al mare, al nostro rientro a  casa, l’ unica cosa che ci fa sentire leggermente meno tristi, è la tanto agognata tintarella. Questo bel colorito però, andrà via  molto presto, come  per fortuna  anche la malinconia  da rientro. Ebbene  se anche voi siete ritornati da una bella vacanza  e l’ abbronzatura comincia  a togliersi ma in maniera poco omogenea, lasciandovi delle antiestetiche macchie di colore, vediamo insieme come togliere l’ abbronzatura:

per liberarci di odiosi pezzetti di pelle  cadenti  e aloni  scuri, ricordo ormai lontano delle nostre vacanze, la prima cosa da fare è idratare la pelle il più possibile, con apposite creme idratanti ed oli da  utilizzare direttamente sotto la doccia con la pelle bagnata. Questa operazione farà in modo da far durare il più possibile la nostra abbronzatura evitando la desquamazione, questa operazione  è molto utile  soprattutto se la effettuate quando ancora l’ abbronzatura  si presenta piuttosto omogenea.

Se il processo è però già iniziato e la pelle si presenta  a chiazze quasi maculate è opportuno agire con un’ accurata esfoliazione, la  quale perà ci farà perdere gran parte dell’ abbronzatura.

Possiamo liberarci  di pelle  e cellule morte in diversi modi, anche in base alle zone da trattare, possiamo farlo ad esempio con lo scrub, una crema che contiene microgranuli che va applicato e massaggiato con movimenti circolari, sulla pelle umida, che consente una rimozione meccanica delle cellule morte. Se la pelle invece è delicata o ancora arrossata in alcuni punti utilizzate  il gommage, simile allo scrub, ma con minore quantitativo di microgranuli,  quindi meno abrasivo.

Nelle zone più resistenti invece potreste utilizzare la pietra pomice o il guanto di crine, da sfregare sulla pelle umida.