Come togliere la cera

Se in casa avete delle candele che posizionate in vari punti strategici, sia per illuminare che per profumare gli ambienti, dovrete stare un po’ attenti, non solo a piccoli incendi accidentali, ma alla eventuale caduta di gocce di cera su mobili e superfici varie della vostra casa. Essendo il più delle volte trasparente la cera, può capitare che nemmeno ci si accorga della macchie che si sono create, così la cera si solidifica e diventa ancora più complicato rimuoverle. Esistono dei piccoli espedienti che vengono però in nostro aiuto, vediamo allora come togliere la cera:

la prima cosa da fare è sciogliere o almeno ammorbidire la cera, pertanto munitevi di asciugacapelli e passatelo sulla macchia il tempo necessario ( se la superficie sporca dovesse essere troppo delicata, come ad esempio il vetro, allora passateci l’ asciugacapelli per pochi secondi, per evitare che questa si spacchi o si rovini troppo).

Quando la cera si sarà ammorbidita prendete una spatolina oppure una tessera plastificata ( carta di credito, patente ecc..) e raschiate con delicatezza, andando  a rimuovere le “scagliette” di cera. Prestate attenzione  a non graffiare la superficie. Quasi sicuramente resterà una sorta di alone appiccicoso, che potrete poi rimuovere con un detersivo adatto alla superficie. Se si tratta di un mobile di legno dovrete poi lucidarlo con un prodotto apposito.

In alternativa alla tessera plastificata potreste utilizzare degli strappi di carta assorbente, da passare sulla superficie dolo averla riscaldata con l’ asciugacapelli, poi alla fine smacchiate con un detergente adatto.

Allo stesso modo anche i fogli di giornale potranno fungere allo scopo, vi basterà poggiare un foglio di giornale sulla macchia e riscaldarlo con l’ asciugacapelli, poi la cera si attaccherà al giornale.

Questa stessa tecnica potrà essere utile anche per pulire i recipienti in cui avete disposto le candele, per farle risplendere potrete anche passare un panno intriso di ammoniaca.