Come togliere le macchie di cioccolato

Il cioccolato è considerato fin dalla notte dei tempi una goduria per il palato, ne vanno infatti matti sia i grandi che i piccini, sia esso consumato a barrette, come cioccolatino, come crema spalmabile, come farcitura di dolci e torte, come gusto di gelato ecc.. mangiare del cioccolato fa tornare subito il buonumore, ma se malauguratamente doveste sporcarvi gli indumenti con il cioccolato, se non si interviene tempestivamente a smacchiarlo, può essere difficoltoso eliminare queste macchie. Vediamo allora nel dettaglio come togliere le macchie di cioccolato:

come accennato, se vi è possibile ripulite la macchia al più presto, se ad esempio è il vostro bambino ad essersi sporcato in ogni bar, gelateria e ristorante, difficilmente vi negheranno uno smacchiatore, oppure di recarvi nei bagni per ripulire la macchia, almeno con acqua, in alternativa essendo il cioccolato molto grasso, potrete almeno “tamponare” la macchia come fareste per le macchie di olio, ovvero versando sulla macchia del borotalco oppure della farina, facendola penetrare bene nelle fibre dove si è fatta la macchia, in modo tale che la sostanza polverosa utilizzata assorba l’ unto e ne contenga l’ espansione. Se invece vi trovate  a casa vostra o di amici basterà strofinare con acqua e sapone e subito la macchia andrà via se agite subito. Il lavaggio ed il tipo di detergente da utilizzare dipenderanno molto dal tipo di materiale con cui è realizzato il tessuto del vostro indumento. In prima istanza per smacchiare il cioccolato immergete un panno pulito in acqua calda, poi strizzatelo e strofinatelo sulla macchia, poi potete procedere a seconda del materiale dell’ indumento da smacchiare. Se dovete togliere una macchia di cioccolato dal cotone allora potete preparare una soluzione composta da un bicchiere di  acqua tiepida ed un cucchiaio di borace. Se dovete invece smacchiare un tessuto più delicato come la seta in un bicchiere di  acqua mettete un cucchiaino di ammoniaca e tamponate con cura la macchia. Se si tratta di lana utilizzate invece ½ parti di  acqua tiepida, ¼ di alcool e ¼ di aceto.