Come togliere lo smalto semipermanente

Lo smalto semipermanente è una delle rivoluzioni più importanti della nail art, in quanto capace di unire la tenuta della ricostruzione gel con la praticità del comune smalto.

Lo smalto semipermanente è un prodotto fotoindurente in gel che può essere considerato a metà strada tra lo smalto comune e la ricostruzione in gel. Il vantaggio principale dello smalto semipermanente è certamente quello di poter applicare, spesso anche da sole e senza bisogno del “supporto” dell’estetista, uno smalto a lunga durata che avrà una tenuta eccellente, al pari della ricostruzione in gel.

Lo smalto semipermanente è quindi ideale per tutte quelle donne che amano avere le mani sempre perfettamente curate ma non hanno tempo per andare dall’estetista e sono quindi alla ricerca di una soluzione professionale, da fare anche a casa e, soprattutto, di lunga durata.

Proprio la facilità di applicazione e di rimozione, la lunga tenuta e la brillantezza assicurata dallo smalto semipermanente ne fanno un prodotto rivoluzionario, apprezzatissimo da tutte le donne, sempre più impegnate ma non per questo disposte a rinunciare alla cura del proprio aspetto.

Abbiamo detto che lo smalto semipermanente è molto semplice da applicare e che lo stesso può dirsi per la sua rimozione.

Avendo una più lunga durata e una composizione ovviamente diversa rispetto allo smalto tradizionale, molte donne potrebbero pensare che lo smalto semipermanente sia difficile da rimuovere. In realtà non è così, visto che bastano davvero pochi minuti e pochissimi “strumenti di lavoro” per togliere lo smalto semipermanente.

 

Vediamo, dunque, come togliere lo smalto semipermanente in maniera veloce e soprattutto senza danneggiare le unghie, preservandone sia la bellezza che la salute.

 

Come togliere lo smalto semipermanente: attrezzatura e procedimento

 

Per togliere lo smalto semipermanente avrete bisogno del seguente occorrente:

  • Solvente specifico per smalto semipermanente
  • Una limetta per unghie non troppo dura
  • Cotone idrofilo

 

Come prima cosa dovete procedere a limare le unghie  sulla parte superiore in maniera tale da rimuovere lo smalto; procedete con attenzione e cercate di non limare in maniera troppo energica al fine di non rovinare le unghie.

Dopo che avrete eliminato un buono strato di smalto semipermanente servendovi della lima, passate al solvente; prendete il cotone idrofilo e imbevetelo nel solvente specifico per questo tipo di smalto, dopo di che poggiate il batuffolo di cotone imbevuto sull’unghia e lasciatelo così in modo che il solvente possa sciogliere lo smalto residuo. Per far aderire bene il tampone all’unghia, potete anche avvolgere il dito con della carta stagnola, lasciando agire per almeno 15 minuti.

Trascorso questo tempo rimuovete il tutto e pulite accuratamente le unghie; si consiglia di non riapplicare subito lo smalto semipermanente, ma di stendere sulle unghie uno smalto trasparente rinforzante per poi applicare lo smalto semipermanente solo dopo qualche giorno.