come usare gli acquerelli

Gli appassionati di arte e disegno solitamente amano cimentarsi nelle più svariate arti pittoriche, una tra le più interessanti e più amate tra queste è senza ombra di dubbio la tecnica dell’ acquerello. Si tratta di pigmenti di colore sospesi in acqua, i quali permettono l’ ottenimento di un colore delicato e raffinato, molto sfumato. Se anche voi avete voglia di realizzare un bel ritratto o disegnare un paesaggio, vediamo insieme come usare gli acquerelli:

per prima cosa dovrete procurarvi il supporto sul quale dipingere, se non siete troppo avvezzi con questa tecnica, e quindi non sapete dosare il giusto quantitativo di acqua, si consiglia l’ acquisto di una carta ruvida da 300 gr., possibilmente contenente fibre di cotone puro, la quale difficilmente resta “inzuppata” d’ acqua. Per quanto riguarda i pennelli, per cominciare andranno bene quelli quelli sintetici, uno a punta tonda n° 3, ed uno a punta piatta n° 8, i quali vi serviranno rispettivamente per le zone di precisione e per le zone grandi del disegno che vanno riempite con il colore. Per quanto riguarda i colori, sceglieteli di media qualità, potrete acquistarli nel formato della classica tavolozza, oppure in tubetto, per cominciare potrete acquistare anche i soli colori primari, tranne il bianco ( che sarà dato dalla carta stessa) ed il nero ( il quale si ottiene mescolando il blu oltremare ed il terra bruciata di Siena). Cominciate quindi a tracciare il vostro disegno con la matita, usando un tratto leggero, senza imprimere forza, poi impregnate il pennello nel colore prescelto e diluitelo in acqua, quando la prima mano di colore sarà asciutta, potrete darne un’ altra, oppure passare a riempire i soggetti più in risalto nel disegno. I colori ad acquerelli, grazie alle loro caratteristiche sono modulabili, pertanto potrete, con più o meno mani di colore, intensificarne le tonalità e conferire particolari effetti e profondità al vostro disegno.