Come usare i pantoni

Se siete appassionati di moda e di disegno, nulla sarà più piacevole per voi che realizzare con le vostre mani  disegni di abiti, che perché no, se ben fatti, potreste portare i vostri bozzetti da un bravo sarto e farvi cucire su misura, un abito, assolutamente unico, personalizzato e pensato da voi, quindi assolutamente originale. Per realizzare questi particolari disegni necessiterete degli appositi pennarelli  a base d’ alcool , chiamati pantoni, essi hanno la particolarità di avere due punte diverse, ciascuna per un utilizzo specifico, vediamo quindi come usare i pantoni:

per avere un riempimento di colore del vostro disegno che sia omogeneo dovrete utilizzare lo speciale pennarello sempre nello stesso verso e senza mai alzare la punta di questo dal foglio, creando antiestetiche chiazze di colore, causate dalla diversa forza esercitata e dall’ asciugatura del colore; tenendo bene  a mente questa “regola” di base, utilizzate la punta rotonda del pantone per i contorni del disegno e per i punti più difficili, dove si necessita di  un lavoro di precisione, quando invece dovrete andare a “riempire” di colore il vostro disegno e si tratta di una zona piuttosto ampia, potrete utilizzare la sua particolare punta cosiddetta “ a scalpello”. Nella fase di riempimento, con la punta  a scalpello, dovrete essere molto delicati per evitare di imprimere una forza eccessiva e quindi di conseguenza brutte macchie di colore. Dopo questa prima fase, andremo  a  giocare con le ombre sul nostro disegno, conferendo una certa profondità e movimento, aiutandovi con una matita ( tipo B) ed utilizzate il pantone stesso per realizzare le sfumature. Se invece desiderate “illuminare” un particolare punto del disegno mettendolo in risalto, potreste utilizzare un pastello bianco, sfumandolo a  dovere. Una volta che il disegna sarà perfettamente asciutto, potrete rimarcare i contorni del vostro soggetto con una pigment liner nera, con mano ferma e tratti decisi.