Come usare il coriandolo in cucina

Il coriandolo, anche conosciuto con il nome di “prezzemolo cinese”, è una pianta originaria dei paesi del Mar Mediterraneo e appartenente alla famiglia delle Ombrellifere.

Il coriandolo ha una radice molto sottile, un fusto altro tra i 30 e i 50 centimetri, foglie alterne, fiori che possono essere di colore rosa o bianco e frutti che vengono molto utilizzati in cucina e che hanno un sapore dolce.

Solitamente i frutti del coriandolo sono impiegati come spezie, ma in alcune ricette sono  un ingrediente fondamentale; è questo il caso del garam masala, una miscela di spezie molto utilizzata nella cucina indiana, sud americana e orientale in genere.

 

Come usare il coriandolo in cucina

Il coriandolo è molto utilizzato nella cucina internazionale, mentre nella gastronomia italiana trova un utilizzo molto più limitato. Generalmente, in Italia, il coriandolo viene usato soprattutto per la preparazione di insaccati come la mortadella o le salsicce o per aromatizzare alcuni alcolici come il gin. In Europa, invece, così come nel resto del mondo, il coriandolo è un ingrediente molto apprezzato; viene utilizzato per insaporire piatti di carne, per esaltare il gusto delle insalate o per condire al meglio le verdure sott’olio o i sottaceti. Uno degli abbinamenti vincenti è ad esempio quello tra coriandolo e cavoli, ma anche tra coriandolo e crauti o minestre di verdure.

Oltre ad avere un gusto alquanto particolare e un aroma davvero speciale, il coriandolo vanta molte proprietà benefiche per la nostra salute; tra le principali ricordiamo proprietà antisettiche, digestive e antispasmodiche. In più, il coriandolo, assunto in dosi contenute, aiuta a combattere l’inappetenza, il gonfiore intestinale, la cattiva digestione e la stitichezza, ma non deve mai essere assunto in dosi eccessive in quanto può causare disturbi renali e nervosismo.

Come detto precedentemente, essendo una spezia dall’aroma particolare, il coriandolo si presta a numerosi utilizzi in cucina. Il suo aroma fruttato e piuttosto intenso lo rende particolarmente adatto per insaporite piatti a base di verdura, carne, selvaggina, sposandosi bene anche con i formaggi e le minestre.

Le foglie di coriandolo, dal sapore intenso e definito, si adattano bene ai piatti corposi, mentre i semi hanno un gusto più “delicato”; solitamente i semi di coriandolo vengono tritati e usati in combinazione con altre spezie. E questo ad esempio il caso della miscela di Dukkan o delle varianti del curry.

Il coriandolo può essere mischiato al timo, al cumino e all’anice e in generale con tutti i tipi di spezie. I semi interi del coriandolo sono invece utilizzati per aromatizzare i liquori e per arricchire le salse. Per quanto riguarda la sua conservazione, si consiglia di tenere il coriandolo in barattoli chiusi, al riparo dalla luce e dal calore.