come usare il cumino

Il cumino, il cui nome botanico è Cuminum cyminum L. è una pianta originaria della Siria, molto amata in cucina, per i suoi semi sono simili a quelli del finocchio e dell’anice, ma sono più piccoli e più scuri. Oltre al buon sapore che questi semini sono in grado di sprigionare, il cumino è molto amato anche per alcune sue proprietà benefiche per l’ organismo. Tra le proprietà degne di nota del cumino, spiccano le proprietà digestive, infatti è in grado di sgonfiare la pancia e ridurre anche le tensioni addominali. Pare che il cumino sia anche utile per combattere l’alitosi. Se anche voi allora desiderate utilizzare questa spezia, forse ancora poco utilizzata nel nostro paese, vediamo insieme come usare il cumino:

per le proprietà digestive alle quali si accennava in precedenza, possiamo consumarlo sotto forma di tisana, magari a fine pasto. Se avete mangiate troppo o vi sentite la pancia gonfia, procedete mettendo a scaldare l’ acqua in un pentolino dal fondo spesso, quando poi l’ acqua starà li li per bollire, allora versateci all’ interno una manciata di semi di cumino, spegnete il fuoco e lasciate in infusione per 5-8 minuti, dopo filtrate e bevete pure la vostra tisana. I semi di cumino poi possono essere impiegati in cucina per arricchire delle golose insalate, per preparare il pane, per impanare le pietanze sia da friggere che da fare al forno. Se tritiamo i semi di cumino poi, potremo utilizzarli anche per aromatizzare risotti o anche pietanze da fare al forno o al cartoccio, come patate, pesce o carne ad esempio. I semi di cumino inoltre costituiscono un ottimo abbinamento con formaggi, legumi e sottaceti. Infine, se siete soliti preparare in casa salumi, insaccati e salsicce, poteste aromatizzarli con i semi di cumino, a patto che ne usiate pochi, visto che sono piuttosto amarognoli di sapore, se vi si eccede nel quantitativo impiegato.