Come usare la planetaria

La planetaria, è un elettrodomestico  sempre più in uso, ideale per impastare, ma  anche per montare  ed amalgamare. il suo  singolare nome   si deve al tipo di movimento  di movimento  che  effettua, simile  a quello dei pianeti, grazie  al  quale è possibile  ottenere impasti davvero ottimali,  anche  quando si tratta  di ricette complesse, come ad esempio i dolci tipici del Natale e di Pasqua. Se anche voi allora desiderate acquistarne una per semplificarvi la vita in cucina, vediamo insieme come usare la planetaria:

usare la planetaria è molto semplice ed intuitivo, oltretutto le  istruzioni  sono facilmente interpretabili, qualsiasi sia la marca dell’ elettrodomestico prescelta. Il  consiglio generale  comunque è  quello d i partire sempre da una velocità più bassa per poi aumentare man mano in maniera graduale.

In genere quasi tutte  le planetarie sono dotate di 3 accessori:

la frusta (che serve ad amalgamare impasti piuttosto liquidi o per montare la panna o gli albumi a neve)

la foglia o gancio k (si usa per gli impasti nè troppo liquidi né troppo duri, come  ad esempio la pasta frolla)

Il gancio ad uncino (valido alleato per la panificazione, per la pizza, brioche, focacce etc.. Questi  sono i ganci in dotazione  di base, poi i modelli più evoluti, hanno in dotazione anche  sfogliatrici per la pasta gelatiera, frullatore, etc.., anche acquistabili separatamente.

Quando acquistate la planetaria,  dovrete valutare la potenza, l’ ideale sarebbe intorno  ai 1000-1500 W, ma  se ne  dovete fare un utilizzo modesto, andranno bene  anche 600-700 W.  Per quanto riguarda la capienza, già  2-2,5 l (500 g.  di impasto) andranno bene,  se invece avete esigenze maggiore, orientatevi  su una capienza  di  4-5 litri.