Come vincere una dipendenza affettiva

Molto spesso, soprattutto alla fine di un amore, ci accorgiamo di dipendere affettivamente dall’altra persona. Starne lontani ci fa soffrire come mai prima, ci sentiamo impotenti senza di loro, ci sembra che il mondo ci sia crollato addosso e non vorremmo altro che riaverli nella nostra vita. Colei o colui da cui dipendiamo, diventa il centro dei nostri pensieri e delle nostre giornate…una vera e propria ossessione.Vincere una dipendenza affettiva non è mai facile e chi ne soffre, spesso, nemmeno ne è consapevole. Molti pensano di non farcela da soli, non credono di poter vivere senza quella persona, rifiutano l’aiuto di chi gli sta accanto e si sentono meno forti di quanto in realtà sono. Guarire si può, ma è un processo lungo e spesso doloroso.
Ecco alcuni passaggi da seguire se si vuol vincere la propria “ossessione”.
1) la consapevolezza: capire di essere affettivamente dipendenti da una persona e riconoscerlo è il primo passo verso la guarigione.
2) credere in sé stessi: concentrarsi su sé stessi è l’obiettivo principale da raggiungere, poiché sarà l’unico modo per iniziare il percorso di “guarigione”.
3) crearsi un hobby: quando si sta troppo tempo con una persona, al punto da isolarsi dal resto del mondo, sovente, si rischia di annullarsi per dedicarsi completamente all’altro. Crearsi degli hobby, coltivare delle passioni ci aiuterà sicuramente a distogliere l’attenzione da ciò che ci fa “male” .
4) riconquistare la propria vita sociale: quando si cerca di “guarire” da una dipendenza affettiva è fondamentale interagire con nuova gente e curare i rapporti sociali.
5) fare “pulizia”: se dipendiamo affettivamente da qualcuno non servirà a nulla rileggere le decine di messaggi ricevuti in passato, guardare le vecchie foto o rimuginare su tutte le giornate trascorse insieme: la cosa migliore è buttare via tutto, lasciando spazio alle novità!