Come eliminare la crosta lattea

La crosta lattea, così chiamata in quanto si manifesta nei neonati, solitamente nel primo mese di vita, ma  può anche manifestarsi in seguito. Essa si presenta in maniera molto simile alla forfora ed è provocata da una secrezione eccessiva di sebo che solidifica sul cuoio capelluto del piccolo. Le cause più accreditate sono attribuibili al fatto che i piccoli hanno  ancora in circolo gli ormoni materni ed alcuni vi sono maggiormente predisposti di altri. E’ possibile comunque possibile prevenire o porre rimedio a questo inestetismo, vediamo insieme quindi come eliminare la crosta lattea:

per prima cosa abbiate l’ attenzione di lavare ogni giorno il cuoio capelluto del bambino con gli appositi shampoo che si trovano in farmacia oppure con prodotti erboristici eco-biologici molto delicati, che dovrete comunque diluire con  acqua tiepida e pettinare la cute del piccolo con una spazzolina per neonati  a setole morbide. La sera poi, dopo il bagnetto vi suggeriamo di applicare sul cuoio capelluto dell’ olio specifico per contrastare la crosta lattea, il  quale durante la notte ( quando la pelle è più ricettiva) ammorbidirà le squame e sarà quindi più facile rimuoverle l’ indomani aiutandovi con la spazzolina   a setole morbide oppure probabilmente si staccheranno spontaneamente con il bagnetto. Di fondamentale importanza è l’ evitare di rimuovere la crosta lattea sfregando eccessivamente o peggio ancora utilizzando le unghie, rischiando di graffiare anche il bambino, soprattutto sulla zona della fontanella, estremamente delicata, inoltre si riformerebbe nuovamente. Può capitare che anche bambini più grandi abbiano problemi di crosta lattea, che in questo caso può essere rimossa in maniera più incisiva, con prodotti non utilizzabili nei neonati come il gel d’ aloe vera ed il tea tree oil  ( controllate che siano effettivamente puri) e dei pettini con denti sottili e fitti per rimuovere le squame. Nel caso di bambini più grandi è comunque opportuno consultare il medico in quanto potrebbe trattarsi di una dermatite oppure un’ allergia.