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	<title>Come Fare - Donna Moderna &#187; Neonati e bambini | Donna Moderna</title>
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		<title>Come togliere il pannolino</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 16:41:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Neonati e bambini]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://comefare.donnamoderna.com/wp-content/uploads/2012/11/togliere-pannolino1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-557" title="togliere-pannolino" src="http://comefare.donnamoderna.com/wp-content/uploads/2012/11/togliere-pannolino1.jpg" alt="" width="640" height="427" /></a>La guida di oggi vi darà ottimi suggerimenti su <strong>come togliere il pannolino</strong> al vostro bambino.</p>
<p>Se anche voi in questo momento state pensando: “C’è bisogno di una guida per togliere il pannolino?”, allora sarà bene specificare che non si tratta di come cambiare il pannolino sporco, bensì <strong>come togliere il pannolino</strong> definitivamente!<br />
Prima di tutto dobbiamo considerare una cosa importante, ovvero che non è l’età che conta, piuttosto se il bambino è pronto. Biologicamente un bambino può trattenersi già tra i 18 e i 24 mesi, ma ci sono alcuni che non sono pronti al cambiamento fino ai 4 anni.<br />
Per capire se il bambino è pronto a <strong>togliere il pannolino </strong>ci sono alcuni segnali da leggere ovvero se è in grado di capire in anticipo gli stimoli e di comunicarli alla mamma, se risulta disturbato quando ha il pannolino sporco o magari lo lascia asciutto per diverse ore di fila (segno che inizia a trattenersi).<br />
Una volta letti i segnali dobbiamo tenere presente che passare dal pannolino al vasino o al wc è un grande cambiamento per un bambino e dunque non può avvenire improvvisamente ma è necessario un “training” utile a farlo abituare alla sua nuova condizione.</p>
<p><strong>Come togliere il pannolino abituandolo al vasino<br />
</strong>Prima di tutto dobbiamo cercare di abituarlo a stare sul vasino e a vivere questa nuova condizione positivamente. Possiamo andare con il nostro bambino a comprare il vasino, spiegandogli a cosa serve e facendolo scegliere a lui stesso.<br />
Dopodiché è importantissimo comunicare con lui e spiegargli esattamente cosa vogliamo che lui faccia, ma sempre in modo tranquillo e non come un’imposizione.<strong></strong></p>
<p>Da qui inizia la fase di allenamento che serve per abitualo a <strong>togliere il pannolino</strong> e a usare il vasino.<br />
Ciò che dobbiamo fare è esercitarlo a stare seduto sul vasino e per farlo possiamo usare dei momenti specifici tipo la mattina appena alzati, dopo i pasti oppure a intervalli regolari. E’ preferibile farlo sedere direttamente senza pannolino ma inizialmente per abituarlo alla posizione possiamo metterlo anche vestito.<br />
Fatelo sedere regolarmente e anche se le prime volte non riesce a fare niente non ha importanza, è invece molto importante lodarlo in modo esagerato la prima volta (e anche quelle successive) che riesce a fare i suoi bisogni in modo da fargli capire che è quella la strada giusta. E’ importante non mortificarlo durante gli insuccessi poiché potremmo peggiorare la situazione, piuttosto dobbiamo incoraggiarlo a fare meglio la prossima volta spiegandogli che sono cose che succedono.<br />
Insomma è fondamentale comunicare nel modo giusto per fare in modo che <strong>togliere il pannolino</strong> diventi un processo naturale per lui e non un trauma.</p>
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		<title>Come sterilizzare il biberon</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 10:40:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>annadesimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Neonati e bambini]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-311" title="baby-bottle" src="http://comefare.donnamoderna.com/wp-content/uploads/2012/04/baby-bottle.jpeg" alt="" width="625" height="469" /></p>
<p>La salute del <strong>neonato </strong>è molto fragile ed è necessario tutelarla il più possibile. Uno dei modi basilari è l&#8217;igiene così da ospitare il bambino in un ambiente quanto più pulito possibile. In particolar modo, la massima igiene deve essere garantita per quegli oggetti che il bambino mette in bocca: ciucci, cucchiai e <strong>biberon</strong>.<strong> Sterilizzare il biberon</strong> è semplice e importante per eliminare una gran quantità di batteri potenzialmente pericolosi per il piccolo.<span id="more-308"></span></p>
<p><strong>Come sterilizzare il biberon<br />
</strong>I <strong>biberon </strong>possono essere sterilizzati in diversi modi, tutti molto efficaci ma che prevedono l&#8217;ausilio di apparecchiature diverse: un microonde, una lavastoviglie, un&#8217;apposita apparecchiatura o semplicmente una pentola con dell&#8217;acqua bollente.</p>
<p><strong>Come sterilizzare il biberon in lavastoviglie</strong><br />
Se scegliete questa modalità, dovete azionare la lavastoviglie a una temperatura di almeno 90° e impostare il ciclo di asciugatura. Alcune lavastoviglie, nel manuale delle istruzioni dedicano un intero paragrafo alla <strong>sterilizzazione del biberon</strong>, in ogni caso, potete inserire il biberon nel cestello più piccolo.</p>
<p><strong>Come sterilizzare il biberon nel microonde</strong><br />
E&#8217; il metodo più rapido, perfetto per le mamme molto impegnate che vanno sempre di corsa! Con il microonde è possibile <strong>sterilizzare il biberon </strong>in due modi: in commercio esistono sterilizzatori per <strong>biberon</strong> da mettere nel microonde, una sorta di involucro di sicurezza pensato appositamente per questa pratica. In alternativa potete mettere nel microonde il biberon nudo, privo dell&#8217;involucro ma, in tal caso, assicuratevi di lavare e sciacquare la bottiglina così da rimuovere i vecchi residui. Dopo il lavaggio sarà possibile inserire il biberon nel microonde per un paio di minuti.</p>
<p><strong>Come sterilizzare il biberon in acqua bollente</strong><br />
E&#8217; il metodo più classico e anche più diffuso. Tale tecnica impigherà circa 20 minuti e consiste nel porre il biberon in acqua bollente. Bisognerà mettere una pentola sul fuoco, far bollire l&#8217;acqua, calare il biberon privo di tappo e far bollire per circa 10 minuti. Quando la bottiglina viene rimossa dall&#8217;acqua, ricordate che non potete asciugarla con un telo perché questo potrà contaminare nuovamente il <strong>biberon </strong>rendendo vano il vostro lavoro.</p>
<p><strong>Come sterilizzare il biberon con sterilizzatori</strong><br />
In commercio esistono dispositivi specializzati, creati per <strong>sterilizzare biberon </strong>in poco tempo. Ci sono sterilizzatori a vapore che vanno inseriti nel microonde e sterilizzatori elettrici che utilizzano l&#8217;elettricità per trasformare l&#8217;acqua in vapore e igienizzare la bottiglina. Con questi strumenti il biberon sarà sterilizzato in circa 10 minuti.</p>
<p>Se avete ancora dubbi, alla prossima visita pediatrica, chiedete consiglio al vostro medico su quale sia il modo più sicuro per <strong>sterilizzare il biberon</strong>.</p>
<p>Photo Credits | cdn.babble.com</p>
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		<title>Come animare una festa per bambini</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 14:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>annadesimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Neonati e bambini]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-164" title="bimbi" src="http://comefare.donnamoderna.com/wp-content/uploads/2012/04/bimbi.jpeg" alt="" width="625" height="469" /></p>
<p>Le <strong>feste per bambini </strong>sono sempre molto movimentate è per questo che bisogna pianificare in precedenza quali strategie attuare per garantire una buona animazione. L&#8217;aiuto più grande può giungerci proprio dal piccolo festeggiato. <strong></strong><span id="more-160"></span></p>
<p><strong>Animare una festa per bambini</strong> è un&#8217;impresa faticosa ma divertente, a fine giornata probabilmente avrete mal di testa, quindi meglio organizzare per bene i giochi da fare per intrattenere il piccolo pubblico. Vi sarà utile lavorare con gessetti colorati e una lavagnetta, così da allestire dei giochi poco organizzati ma semplici da attuare. Un adulto può disegnare sulla lavagnetta ciò che i bambini dovranno indovinare. Oltre alle attività non strtturate, è possibile organizzare dei veri e propri giochi di squadra. Se i bambini sono abbastanza grandi, considerate l&#8217;ipotesi di organizzare una caccia a tesoro a premi: porta via molto tempo!</p>
<p>I premi possono essere un ottimo strumento per mantenere l&#8217;attenzione dei bambini più attiva e con le giuste ricompense, potranno essere coinvolte anche le mamme! <strong>Animare una festa per bambini </strong>significa tenere viva l&#8217;attenzione dei bambini per più ore, è per questo che potete decidere di far svolgere ai bambini attività di bricolage guidate da un adulto, oppure attività ricreative libere che prevedono l&#8217;utilizzo di costruzioni, plastilina, das, cere e argille.</p>
<p>Siate creativi! Alla festa non dovranno mancare grossi palloni, non di quelli che scoppiano ma di palloni in plastica di varie dimensioni. I bambini, soprattutto i più piccoli, adorano le forme sferiche colorate e si terranno molto tempo impegnati con esse.</p>
<p>Date ai bambini molto materiale: cartoncini, masche, stoffe, vecchi abiti modificati&#8230; e fateli mascherare. Ognuno può scegliere da una grossa cesta, il costume che più preferisce. Strutturate le attività in modo tale che anche i ritardatari potranno aggiungersi al gioco.</p>
<p><strong>Come animare una festa per bambini</strong>, le fasi, così da trascorrere almeno<br />
-20 minuti per il saluto e le presentazioni<br />
-45 minuti per ogni gioco e attività organizzata<br />
-20 minuti per ogni gioco non strutturato</p>
<p><strong>Come animare una festa per bambini</strong>, strategie pronte all&#8217;uso:<br />
-aiutarsi con giochi già preparati come gli &#8220;<em>ultimate party Pack&#8221;, </em>si tratta di pacchetti per feste per bambini. Consistono in piatti, bicchieri, palloncini, tovaglie, carte colorate, inviti, candeline, nastrini, festoni e soprattutto, dei semplici passatempo per bambini<br />
-chiamare un servizio di animazione<br />
-manipolazione dei palloncini<br />
-organizzare la festa direttamente al cinema, con la visione di un film per bambini<br />
-organizzare la festa in locali o parchi che prevedono un angolo divertimento per bambini</p>
<p>Photo Credits | passioneventi.it</p>
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		<title>Come vestire un neonato</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 08:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>annadesimone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Neonati e bambini]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-57" title="neonato" src="http://comefare.donnamoderna.com/wp-content/uploads/2012/04/neonato.jpeg" alt="" width="625" height="417" /></p>
<p>Per capire <strong>come vestire un neonato</strong> in modo adeguato bisogna tenere in mente due regole, una per le stagioni fredde e una per quelle calde. Per <strong>vestire un neonato</strong> nei mesi invernali ci possiamo avvalere della “<em>regola degli strati</em>”. Essa consiste nel vestire un neonato con il medesimo numero di indumenti che avete voi addosso, più uno.<span id="more-55"></span></p>
<p>Quindi se la mamma, per uscire di casa, indossa un paio di stivali, calzini, jeans, maglione, giacca, guanti, sciarpa e cappello, il figlioletto dovrà indossare esattamente l’equivalente della sua taglia più uno strato che di solito è dato da una tutina che avvolge direttamente la pelle coprendogli anche mani e piedi. Il suo indumento “più uno”, potrebbe essere anche una coperta che lo avvolge come quella del passeggino.</p>
<p>Attenzione a non strafare, quando dall’esterno passate all’interno, ricordate di togliergli lo strato più superficiale o di scoprire la coperta del passeggino se siete in un ambiente chiuso e caldo come può essere un’automobile o un centro commerciale.</p>
<p>Anche se mettete a letto il vostro <strong>bambino</strong>, ricordate di alleggerirlo, sì, spogliatelo anche se sta dormendo, troppo caldo, proprio come troppo freddo, non fa bene al vostro bimbo. La temperatura è un parametro da tenere sotto controllo, se accendete il riscaldamento mantenete una temperatura sui 20°. Periodicamente potete controllare se il vostro bambino ha caldo: toccatelo sul collo, se sarà sudato allora sarà necessario eliminare un altro strato.</p>
<p>I <strong>neonati</strong> non sono ancora in grado di regolare la temperatura del corpo, è per questo che picchi di caldo o freddo possono essere pericolosi. Durante i periodi estivi, quando le giornate sono caratterizzate da un caldo umido, <strong>vestire un neonato</strong> in modo corretto è importante quanto farlo in inverno. Il calore non deve essere sottovalutato: <strong>vestire</strong> il piccolo con indumenti estremamente traspiranti, come il cotone. Con l’abbigliamento giusto si eviteranno fastidiosi rischi come rash cutanei o pruriti che possono irritare la pelle del piccolo. Durante le passeggiate in piena estate, il bambino dovrà indossare un berretto da sole e il passeggino dovrà essere equipaggiato di un ombrellone, ciò va accompagnato da creme protettive, soprattutto a mezzogiorno, quando il sole è più forte.</p>
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