Come fare le nuvolette di drago

Le nuvole di drago ( o prawn crackers) sono una ricetta tipica della cucina cinese, assomigliano allee patatine fritte, ma in realtà si tratta della frittura della farina di tapioca (tubero del sud-America), mista   a frutti di mare, vegetali o frutta. Esso sono molto utilizzate come  antipasto ed amate anche dalle  altre culture. Se  avete voglia di provare  a replicarle, vediamo insieme come fare le nuvole di drago:

per prima cosa vi occorreranno 200 gr. di surimi, 160 gr. di frumina, 80 gr. di fecola di patate, 40 gr. di cipolla, sale quanto basta, olio di arachidi quanto basta e pepe quanto basta.
In un mixer mettete i surimi e la cipolla tritata finemente, fino  ad ottenere una cremina omogenea che trasferirete in una ciotola. Nella ciotola aggiungete il sale, il pepe, la frumina e la fecola di patate ed impastate a dovere per circa 10 minuti, fino all’ ottenimento di un composto uniforme, aggiungendo  anche pochissima  acqua se il composto dovesse risultare poco lavorabile. Con le mani a  questo punto ricavate un salsicciotto e cuocetelo al vapore ( non fatelo entrare a  contatto con l’  acqua direttamente) a fiamma media per 40 o 45 minuti. Terminata la cottura  avrete un composto piuttosto  appiccicoso che lascerete raffreddare in frigo per 24 ore. Il giorno dopo riprendete dal frigo il vostro composto, e tagliatelo in tante fettine sottilissime ( come fossero chips) ed intanto foderate la teglia del forno con apposita carta ed infornate a  60 gradi per un’ ora, affinchè si secchino. A  questo punto sarete pronti per la frittura, facendo bollire in una pentola, abbondante olio di  arachidi e immergete le vostre nuvole di drago per pochi secondi e comunque fino  a quando appariranno gonfie ma non dorate, la tradizione prevede infatti che le nuvole di drago risultino piuttosto bianche. Servitele poi con della salsa di soia ( o altre salse di vostro gradimento).