Preparare la frittata, per un pranzo veloce ma salutare

Esistono piatti che sulla carta sembrano estremamente semplici da preparare ma che, quando si arriva al fatidico momento di prendere forma, fanno sì che le persone si trovino faccia a faccia con alcune piccole lacune in fatto di manualità.

Come fare la frittata, ad esempio: pochi ingredienti e poche istruzioni da seguire, eppure la preparazione di questo contorno (o secondo piatto, a piacere) riesce spesso a mettere a dura prova anche persone solitamente a proprio agio ai fornelli. Vediamo dunque di seguito quali sono le regole e i passaggi fondamentali per far sì che la nostra frittata esca bene e, soprattutto, che sia buona.

Prendiamo come riferimento la preparazione di una semplice frittata al prezzemolo, anche è possibile cucinare questa pietanza in molte altre gustose varianti (con le cipolle, le patate, gli spinaci, e via dicendo): per due persone, prendere quattro uova fresche e romperle all’interno di una ciotola, quindi sbatterle un po’ per mezzo di una forchetta. Dopo aver aggiunto un pizzico di sale e di pepe (eventualmente anche del formaggio grattugiato, a seconda delle preferenze) si procede con l’aggiunta degli altri ingredienti, ovvero quelli che conferiranno al piatto il gusto dominante.

Si noti che chiunque può scegliere come fare la frittata con l’ingrediente (o gli ingredienti) che più gli è congeniale, basta che sia ben tagliato e pronto per essere amalgamato con le uova sbattute in precedenza. Scelto l’ingrediente “principe”, nel nostro caso il prezzemolo, si sbatte il composto con la forchetta ancora per qualche secondo. Fatto questo, si prende una padella antiaderente di circa 22 centimetri di diametro (a seconda di quante uova si sono utilizzate e quanti commensali andranno a gustare il piatto finale) e ne si unge il fondo con un filo d’olio.

Scaldare per un breve lasso di tempo la padella, quindi inserirvi il composto. Con una spatola verificare che i bordi siano compatti e che la frittata sia pronta per essere staccata dal fondo. Ed è qui che arriva il momento critico: per girare la frittata, aiutarsi con un coperchio al fine di girarla nella padella senza fare pasticci. Quando anche l’altro lato è ben cotto, la frittata è pronta per essere servita in tavola.