Come pulire il velluto

Il velluto è un tipo di stoffa considerato raffinato e particolarmente confortevole in quanto è costituito da una “peluria” molto morbida e piacevole al tatto, è maggiormente utilizzato nella produzione di capi di vestiario, ma non è insolito utilizzarlo per la realizzazione di accessori, tappeti e arredi per la casa. Per preservare questo tessuto, abbastanza delicato bisogna lavarlo nella maniera corretta, vediamo quindi come pulire il velluto:

la prima cosa da fare è controllare la composizione del tessuto per individuare al meglio la tipologia di lavaggio più adatta, infatti se è un velluto realizzato con fibre di cotone oppure di seta è preferibile che lo laviate a  secco in quanto è molto delicato, se invece le fibre sono sintetiche potrete lavarlo tranquillamente a mano con acqua tiepida ( fortemente sconsigliato invece è il lavaggio dei capi in velluto in lavatrice) ed un detergente estremamente delicato per evitare di rovinare irrimediabilmente il velluto. Se vi dovesse capitare di macchiare il vostro pantalone ( o tappeto ecc..) è fondamentale intervenire tempestivamente per evitare che o sporco penetri in profondità nel tessuto, quindi prendete uno straccetto inumidito con acqua e sfregate con energia. Quindi applicate localmente del sapone delicato, tipo di marsiglia e sfregate nella stessa maniera, quindi passate infine uno straccetto bagnato, seguendo la direzione del pelo, fino alla rimozione completa della schiuma. Oppure come anticipato, se il vostro capo di velluto è realizzato con fibre sintetiche, lavatelo pure con acqua e sapone, rigorosamente  a mano.  Per asciugare il vostro capo è preferibile appenderlo con delle grucce ( per evitare il più possibile pieghe e segni) e man mano che asciuga, spazzolare con cura il pelo. Una volta  asciutto, ricordate che il velluto non può essere stirato, al limite se avete una vaporiera, potreste ravvivare il tessuto. Per quanto riguarda sedie tappeti, ecc.. potrete procedere alla rimozione delle macchie nella stessa maniera suggerita in precedenza, avendo cura di aggiungere anche una punta di  aceto, per igienizzare al meglio.