Come pulire il rame velocemente e con metodi naturali

Come pulire il rame

  • Composto di detersivo e ammoniaca
  • Miscela di detersivo in polvere e acido ossalico
  • Acqua calda e sapone tradizionale
  • Detersivo per i piatti, ammoniaca o acido ossalico
  • Succo di limone e sale con detergente per i piatti
  • Aceto e succo di limone con acqua e sale
  • Bianco di spagna e olio di oliva
  • Prodotti specifici industriali

Il rame è uno dei metalli più antichi, scoperto dall’uomo millenni fa e ancora oggi utilizzato per la produzione di oggettistica varia. La sua ampia utilizzazione si lega alle sue particolari caratteristiche; si tratta, infatti, di un metallo ad elevata conducibilità termica ed elettrica, molto resistente alla corrosione, estremamente duttile e malleabile.

Utilizzato in settori differenti, il rame è anche largamente impiegato per la produzione di pentole e stoviglie e questo perché riesce ad assicurare un’ottima cottura ai cibi senza alterarne minimamente il sapore, cosa che invece può capitare con altri materiali.

Il rame è, però, anche un metallo delicato che necessita di cura e di molta pulizia; in particolare se avete delle pentole in rame che utilizzate poco, dovete sempre tenerle pulite e questo per evitare la formazione di verderame, ovvero di quella patina verdastra che, oltre ad essere antiestetica, è anche molto tossica.

In ogni caso, a prescindere che si tratti di stoviglie o di oggetti di altro tipo, è necessario pulire il rame con attenzione, utilizzando prodotti specifici che non lo danneggino.

I  prodotti efficaci

Solitamente per pulire il rame si utilizza un composto di detersivo e di ammoniaca, generalmente sufficiente per eliminare ogni traccia di verderame. In alcuni casi, però, il semplice sapone mischiato con ammoniaca non potrebbe essere sufficiente a pulire e lucidare perfettamente il rame; in questi casi, quindi, si consiglia di mescolare del detersivo in polvere con acido ossalico, immergere nel composto una spugna e spazzolare energicamente il rame sino alla totale rimozione delle macchie.

Se i vostri oggetti in rame non sono molto sporchi, probabilmente sarà sufficiente una bagno in acqua e sapone tradizionale; il primo bagno deve essere fatto in acqua calda, lasciando poi gli oggetti in rame “a mollo” sino a quando l’acqua non si sarà raffreddata. Dopo il lavaggio è bene sciacquare nuovamente gli oggetti e asciugarli con molta cura.

Se i lavaggi non sono sufficienti a pulire il rame e a far risplendere i vostri oggetti, allora potete ricorrere a dei composti specifici per la pulizia del rame che potrete facilmente reperire; cercate di scegliere il prodotto più adatto e non abusatene mai se volete preservare la bellezza del vostro rame.

I  rimedi naturali

Se non volete utilizzare prodotti industriali, allora potete ricorrere ai rimedi naturali. 

Dovete, infatti, sapere che esistono moltissime “ricette della nonna” per pulire il rame davvero efficaci, grazie alle quali riporterete i vostri oggetti in rame al loro antico splendore senza rovinarne la bellezza.

La ricetta probabilmente più nota per pulire il rame è quella che mescola aceto o succo di limone con sale e acqua; realizzato questo miscuglio si strofina l’oggetto con un semplice panno o con una spugna non abrasiva, per poi sciacquare con acqua tiepida e procedere ad un’accurata asciugatura con un panno morbido.

Molto efficace per pulire il rame è anche un composto realizzato con succo di limone, sale e detergente per i piatti; una volta realizzato il composto basta immergervi una spugnetta e strofinare delicatamente l’oggetto in rame sino a quando tutte le macchie saranno state eliminate.

Utile per pulire il rame e in particolare per eliminare le macchie di verderame , è anche un composto realizzato con detersivo per i piatti, ammoniaca o acido ossalico, mentre se dovete pulire delle parti incavate o degli intarsi allora potete utilizzare la cipolla cruda o limone o, ancora, uno spazzolino da denti che avrete precedentemente imbevuto in una miscela di sale e aceto.

Infine per pulire e lucidare il rame è anche possibile utilizzare una mistura di bianco di spagna e di olio di oliva o in alternativa una pastella che potete realizzare con farina, aceto bianco e sale.

Come pulire il rame ossidato

Il rame è soggetto all’ossidazione, un processo dovuto al contatto con l’umidità e l’aria, che crea sul metallo una patina difficile da levar via, di colore verdastro o rosso scuro.   E’ un po’ difficile da debellare ma con i giusti rimedi e olio di gomito il vostro metallo tornerà a risplendere.

Vi serviranno:

  • Aceto
  • Sale e limone
  • Ketchup
  • Aceto, sale e farina

Versare l’aceto su di un panno morbido e strofinare l’oggetto. Risciacquare con abbondante acqua e asciugare con un panno asciutto. Se l’oggetto è molto ossidato si potrà versare direttamente il prodotto su di esso e strofinare con un panno morbido.

Se decidete di usare sale e limone, tagliate a metà il limone e cospargetelo di sale. Strofinate direttamente la metà del limone sulla superficie da trattare. Poi risciacquate e asciugate.

Se in casa avete del Ketchup, l’azione combinata di aceto e pomodoro scioglieranno l’ossido velocemente e la patina verdastra scomparirà in pochi minuti. Risciacquate e asciugate

Potete decidere di utilizzare dei prodotti che avete in casa sicuramente, quali aceto, farina e sale. Nella stessa quantità unite sale e farina e aggiungete dell’aceto bianco in modo da formare una pastella. Cospargete l’oggetto di pastella e lasciate agire per qualche minuto. Risciacquate e poi asciugate.

Se l’oggetto da pulire è una pentola, ricordate che dopo il trattamento deve essere sempre lavata con acqua e sapone. In generale, ogni volta che pulite un oggetto in rame, ricordate sempre di risciacquarlo con cura e di asciugarlo con altrettanta attenzione. Quando utilizzate per il trattamento la pastella, ricordate di provarla prima su una piccola parte della superficie per accertarvi che non graffi il vostro oggetto in rame.