Come si gioca a Machiavelli: regole e calcolo dei punti

Come si gioca a Machiavelli

  • Giocatori: da 2 a 5 giocatori
  • Le carte: si utilizzano due mazzi di carte francesi, con o senza jolly
  • Svolgimento del gioco: Fare delle scale dello stesso valore e semi diversi  o scale dello stesso seme
  • Partire da un minimo di tre carte (tris)
  • Regole: Non c’è bisogno di un punteggio minimo per calcolare le combinazioni
  • Combinazioni: aggiungere una o più carte alle combinazioni presenti sul tavolo
  • Scopo del gioco: lo scopo  è chiudere, cioè liberarsi di tutte le proprie carte, deponendole sul tavolo in combinazioni diverse.

Tra i vari hobby, quello delle carte, rimane un classico passatempo per tenere la mente allenata e stare in compagnia di amici.

Ispirato al “grande macchinatore”, il gioco del Machiavelli prevede che oltre a creare delle combinazioni con le carte che si hanno in dotazione, si possa operare anche sulle combinazioni giocate degli avversari, per chiudere il gioco per primi e nel minor tempo possibile. Se questo gioco vi appassiona, potete scoprire anche come si gioca a Burraco e come si gioca a Briscola.

Regole

Derivato dal Ramino, il Machiavelli si gioca con le carte del mazzo francese. Ad ogni giocatore ne vengono distribuite 13 o 8 se partecipano più di 5 giocatori. Al centro del tavolo si ripone il restante del tallone ( le carte rimanenti), da cui ognuno a turno (cominciando dalla sinistra del mazziere) dovrà pescare per formare delle combinazioni valide da calare. Bisogna riuscire a combinare Tris o scale di uno stesso seme, sempre partendo da un minimo di tre carte, oppure un tris di carte dello stesso valore con semi diversi.

Per effettuare la propria giocata non è necessario aver raggiunto un punteggio minimo, si può iniziare subito ad operare, anche aggiungendo carte alle combinazione già scoperte dagli altri giocatori, purché valide. Si può, ad esempio, appoggiare la quarta figura mancante ad un Tris, oppure, la carta che prosegue una scala, ma non può appropriarsi delle carte già depositate sul tavolo dagli avversari.

Al termine del proprio turno, se si è riusciti a calare almeno una combinazione minima di tre carte, non sarà necessario pescare dal mazzo, o dover scartare alcuna carta. Viceversa, se ci si accorge di aver commesso qualche errore di calcolo, si è costretti a prelevare ben tre carte, vedendo così ridotte le possibilità di chiudere il gioco battendo gli altri sul tempo e passare la mano all’avversario, dicendo “passo“.

Vince, infatti, chi si libera per primo di tutte le proprie carte, facendo pagare agli avversari una quota proporzionale alla somma delle carte ancora in loro possesso.

Come calcolare i punti a Machiavelli

Quando un giocatore rimane senza carte vuol dire che “ha chiuso“, quindi ha vinto la partita e gli avversari devono contare i punti delle carte che hanno ancora in mano.

Il valore assegnato alle carte è il seguente:

  • 25 punti per il Jolly
  • 11 punti per gli Assi
  • 10 punte per le Figure
  • per le carte dal 2 al 10, tanti punti quanto è il loro valore

Come vincere a Machiavelli: consigli utili

Il Machiavelli è considerato un gioco da tavola, per la dinamica e la semplicità delle regole, sebbene le carte in uso siano le stesse associate a giochi di ben altro livello, sia intellettuale che economico. Non è un gioco d’azzardo, è un gioco di strategia.  Riassumiamo, di seguito, alcuni utili consigli per vincere a Machiavelli:

  • Adottare una strategia per cambiare le carte in tavola
  • Non affidarsi solo al caso
  • Cambiare le combinazioni esistenti per liberarsi delle carte in mano
  • Fare attenzione all’uso del Jolly